Il Tirreno

«Ok i consigli aperti sull'autostrada»

Francesco Rossi

Comune dei Cittadini soddisfatto della decisione

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 CAMPIGLIA. Comune dei Cittadini accoglie con soddisfazione la decisione presa all'unanimità dal consiglio di informare nel modo più completo possibile i cittadini sul progetto autostradale. Per la precisione, quella decisione «impegna giunta ed sindaco a promuovere, singolarmente o con gli altri Comuni della zona, consigli aperti ai cittadini con lo scopo di illustrare il progetto presentato da Sat per la trasformazione della Variante in autostrada».  In verità, si tratta del nuovo progetto in quanto «dopo la cancellazione, nel 2010, di 3,7 miliardi riconosciuti a Sat a titolo di rimborso a fine concessione, la società concessionaria ha presentato un nuovo progetto il cui costo è passato da 3,7 a 2,1 miliardi di euro».  L'attenzione dei residenti in Val di Cornia è concentrata sulle clausole riguardanti i pedaggi per le popolazioni residenti e la realizzazione di opere complementari, previste in origine ma non confermate nel nuovo progetto. Le informazioni al riguardo sarebbero per la lista civica ancora parziali e non consentirebbero «un'oggettiva valutazione del progetto che pure esiste, ma che i consigli comunali ed i cittadini interessati non conoscono ancora. Le opere complementari all'autostrada e la questione dei pedaggi per coloro che non hanno alternative all'attuale variante Aurelia rappresentano, infatti, fattori determinanti per esprimere un giudizio responsabile sull'opera proposta dalla Sat, considerando gli interessi nazionali e quelli locali». Comune dei Cittadini ricorda in proposito che questo tratto di autostrada «prevede il riuso di una strada statale esistente che da decenni assorbe per intero il traffico di lunga percorrenza e quello degli spostamenti tra i centri abitati della costa livornese e grossetana. La vecchia Aurelia non esiste più nei centri abitati e nei tratti tra i centri abitati ha caratteristiche tali da non poter sopportare il ritorno del traffico, anche solo locale, se non a prezzo di un rischio crescente per la sicurezza di chi sarà costretto ad usarla. Nodi difficili che richiedono scelte responsabili, non improvvisate e con garanzie di durata nel tempo». I problemi per i residenti sono quelli derivanti dagli eventuali costi aggiuntivi, cioè i pedaggi autostradali, che graverebbero su imprese locali e cittadiniche per ragioni di lavoro od altre sono costretti ad usare frequentemente la variante Aurelia: costoro non trarrebbero alcun giovamento dal miglioramento della viabilità dell'Aurelia. Secondo la lista civica «serve una discussione consapevole, improntata alla massima trasparenza e senza atteggiamenti precostituiti. La decisione del Comune di Campiglia va in questa direzione. Ci auguriamo - si conclude - che Sat o Anas si rendano disponibili quanto prima per un 'illustrazione pubblica del progetto che hanno elaborato».

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