Il Tirreno

Preoccupa lo stop alla gara Enac

Aeroporto in crisi I Comuni contrari all'aumento dei prezzi

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 MARINA DI CAMPO. Incertezze sulla continuità territoriale e rincari. Un binomio che non piace ai sindaci elbani e a chi sta lavorando, insieme alle categorie economiche, per far funzionare l'aeroporto di Marina di Campo. Il grido d'allarme che arriva da Vincenzo Puliti, amministratore di AlaToscana che gestisce lo scalo, sui conti della società e il conseguente aumento dei prezzi per i servizi aeroportuali preoccupa gli enti locali che hanno deciso di scendere in campo per cercare di fare chiarezza come spiega Claudio Della Lucia, vicepresidente di Elbafly e assessore di Capoliveri.  «Siamo molto preoccupati della mancanza di notizie ufficiali da Enac sulla gara per la continuità territoriale - spiega Della Lucia - abbiamo appreso dalla stampa dei problemi di carattere legale emersi in merito alla gara e non sappiamo cosa Enac abbia intenzione di fare. Per questo chiederemo spiegazioni per sapere come intendono procedere. Non ci interessa chi vincerà la gara: l'obiettivo è l'attivazione dei servizi. In questa partita coinvolgeremo anche la Regione». L'aumento delle tariffe rappresenta un'altra questione spinosa. «Siamo convinti della necessità di far sviluppare l'aeroporto - continua - prezzi e tariffe fanno parte del pacchetti di promozione turistica del territorio e in quanto tali siamo convinti che non possono essere svincolati dall'offerta complessiva che gli operatori stanno cercando di mantenere il più possibile concorrenziale. Il rischio è quello di vanificare uno sforzo collettivo importante in un periodo difficile per la nostra economia». Per Della Lucia occorre «una governance dello scalo maggiormente a contatto con il territorio e il suo tessuto economico».

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