Il Tirreno

LA PROTESTA DEI PILOTI

«Costi insostenibili, ce ne andiamo»

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 MARINA DI CAMPO. Fioccano le proteste dopo l'aumento delle tariffe aeroportuali. I proprietari degli aerei promettono di non tornare più all'Elba perché parcheggiare il proprio mezzo costa troppo. E non mancano di sottolinearlo inviando mail al vetriolo agli albergatori da cui erano ospiti da una vita. E' il caso di Bernardo, un turista tedesco che da trent'anni viene in vacanza all'Elba con il suo aeroplano, ma come lui anche altre persone hanno già fatto sapere che fino a quando resteranno in vigore queste tariffe l'Elba sarà off-limits. «L'aumento deliberato dall'amministrazione aeroportuale - scrive - è incredibile. Per lasciare l'aereo a Marina di Campo per tre giorni ora dovremmo pagare 450 euro, contro i 200 di prima. Non sappiamo cosa pensino i dirigenti dell'aeroporto, fatto sta che con queste tariffe io e mia moglie verremo all'Elba massimo una volta l'anno». La concorrenza nel Mediterraneo è serrata, anche se c'è da dire che altrove le società aeroportuali sono stabilmente sovvenzionate e possono offrire tariffe molto più concorrenziali. «Lo scorso weekend siamo stati a Bastia per quattro notti - conferma il pilota tedesco - e abbiamo pagato complessivamente 35 euro. Sappiamo che sull'isola atterravano molti aerei e come prima conseguenza credo che già quest'estate diminuiranno molto. E' un peccato e penso che gli albergatori debbano far sentire la propria voce». S.T.

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