Sicurezza
Uniti per difendere l'occupazione
Il sostegno dei partiti e delle associazioni
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PIOMBINO. Il Pd esprime la propria vicinanza ai lavoratori e la propria adesione allo sciopero di oggi, condividendo le preoccupazioni dei sindacati per la situazione di forte incertezza nella trattativa con le banche. Il segretario della Federazione Valerio Fabiani, che sarà presente all'assemblea, si dice «preoccupato per il futuro dello stabilimento e dei suoi lavoratori. Dall'incontro al ministero dello Sviluppo economico è emerso, infatti, che le banche non hanno ancora deciso se presentare un progetto di risanamento del gruppo industriale, l'assenza del quale genererebbe mancanza di liquidità finanziaria che porterebbe ad escludere il polo siderurgico dal mercato globale». «In questo momento siamo accanto alle organizzazioni sindacali - afferma Fabiani - ed a tutte le iniziative volte a tenere alta l'attenzione su questa vicenda. Auspichiamo un accordo finanziario che agevoli in tempi brevi un cambio di proprietà, necessario per il futuro di questo polo siderurgico». «Difesa del ciclo integrale, investimenti sull'altoforno e sulla produzione di acciaio qualità. Soltanto da qui può passare una seria prospettiva di rilancio della Lucchini». È quanto sostiene Roberto Rizzo, responsabile del dipartimento Lavoro dell'Idv regionale. «Per sostenere questo impegno - prosegue - entro il 24 giugno, ultima data utile per la ristrutturazione del debito Lucchini, forze politiche, parti sociali e Istituzioni devono far fronte comune e attivarsi a ogni livello, locale e, soprattutto, nazionale affinché le banche trovino un accordo unanime per il salvataggio della Lucchini, anteponendo l'interesse generale della difesa di un settore strategico come la siderurgia, dei livelli occupazionali e di tutto il sistema dell'indotto». Il salvataggio, a giudizio dell'esponente dell'Idv, può avvenire innanzi tutto con il concreto impegno del governo per favorire un piano nazionale sulla siderurgia, definendo precise politiche industriali per il settore. Anche l'associazione nazionale «Ruggero Toffolutti» contro le morti sul lavoro si dice vicina ai lavoratori della Lucchini e dell'indotto impegnati nella difesa della fabbrica. L'associazione sottolinea contemporaneamente che il futuro dello stabilimento «non può prescindere dal ripristino delle condizioni di sicurezza che, stando agli allarmi lanciati dai sindacati in seguito ad inquietanti incidenti, hanno già superato il livello di guardia». A sostegno dei lavoratori Lucchini interviene anche "La sinistra per Castagneto, che chiede alle istuzione di adoperarsi perché «la vicenda si concluda con la garanzia di un futuro per lo stabilimento».
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