Sicurezza
IL COMITATO
Una sottoscrizione per dire no al monopolio
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PORTOFERRAIO. Parte la raccolta fime del Comitato elbano contro il caro traghetti per dire no al monopolio sui collegamenti navali tra l'isola e il continente. Una iniziativa che da settimane era nell'aria alla quale il comitato ha cominciato a lavorare non appena da Firenze è arrivata la notizia che Toremar sarà acquisita da Moby (che per ora è l'assegnataria provvisoria della gara per la privatizzazione). Il primo punto di raccolta delle firme è stato allestito presso la videoteca di via Carpani a Portoferraio (aperta allo scopo tutti i giorni dalle 16,30 alle 20,30). L'obiettivo della petizione è quello di dare un segnale per sollecitare tutte le iniziative finalizzate a evitare il monopolio sui trasporti. Ma non è l'unico. I promotori invitano a firmare anche per la definitiva eliminazione delle barriere installate in porto a Piombino e per chiedere alla Regione «un numero adeguato di posti riservati - spiegano i rappresentanti del comitato traghetti - a prezzi garantiti per i residenti dell'Elba su tutte le navi (sia pubbliche che private) che collegano l'Elba a Piombino nel rispetto della continuità territoriale». Per evitare, insomma, quanto accaduto anche recentemente: residenti che non possono tornare a casa perché le navi sono già piene di turisti.
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