Sicurezza
Notte blu, caos sulla vendita dei liquori
Rino Bucci
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Alcolici in vendita al bancone di un bar La prefettura vieta i superalcolici. Poi fa retromarcia
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PIOMBINO. Le parti in causa cercano di ridimensionare la portata del documento. Alla fine chi parteciperà alla Notte blu di stasera si divertirà. Dopotutto è una festa. Ma non c'è dubbio che quel provvedimento partito dalla prefettura e destinato a tutti i soggetti coinvolti nel mega-party un po' di scompiglio l'ha generato. E lascia ancora spazio a perplessità e interpretazioni. Il comunicato. «Per prevenire situazioni pregiudizievoli per l'ordine e per la sicurezza pubblica riconducibili all'uso eccessivo di alcolici e superalcolici - si legge - il prefetto Domenico Mannino, con provvedimento del 16 giugno 2011, ha disposto il divieto di vendita di bevande superalcoliche ed il divieto di vendita per asporto, in forma sia fissa che ambulante, di bevande alcoliche». Chi ha letto la nota stampa l'ha subito interpretata più o meno così: durante la serata scordatevi i superalcolici (drinks da 21 gradi in avanti), sono concessi gli alcolici ma solo se consumati sul posto. I primi a opporsi al provvedimento sono stati gli organizzatori degli eventi; loro guadagnano sulle bevute. Dietrofront o quasi. Allertato dagli organizzatori, l'assessore provinciale Paolo Pacini si è interessato col prefetto. «È vero, c'è stato un problema di interpretazione - spiega Pacini - ma tutto è a posto. Le bevande sia alcoliche che superalcoliche verranno vendute dagli esercizi pubblici. È vietato solo l'asporto». Per capirsi: non è possibile entrare in un bar e portarsi via una bottiglia di whisky per scolarsela all'aperto. «È chiaro l'intento - continua Pacini - si vogliono limitare espisodi pericolosi». L'assessore precisa anche che verrà pubblicato un altro documento a scanso di equivoci. Su questo punto però lo scenario diventa fumoso visto che la prefettura per voce del vicario Girolamo Bonfissuto precisa che «non ci sarà nessun altro comunicato, non ce n'è bisogno. La vendita di bevande alcoliche e superalcoliche sarà concessa. È vietato invece l'asporto».
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