Sicurezza
Suvereto. Fra le previsioni anche alberghi diffusi nel centro storico e unarea a verde al Fontino
Stop alle villette negli annessi agricoli
Michelangelo Pasquinelli
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Panoramica di Suvereto Nel Regolamento urbanistico varie norme a tutela della campagna
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SUVERETO. È operante il regolamento urbanistico di Suvereto che fissa le linee di sviluppo del paese per i prossimi anni, con soddisfazione della maggioranza e critiche dell'opposizione che, tuttavia, ha riconosciuto col capogruppo Giuliano Parodi come lo strumento suveretano sia il più rigoroso in Val di Cornia come consumo di ulteriore suolo a fini edificatori. Dell'ottantina di osservazioni presentate al Regolamento, illustrato in consiglio circa un anno fa (comprese la trentina di Uniti per Suvereto) sono state accolte quelle relative ad accomodamenti minori non contrari alle linee dettate dal regolamento, mentre sono state respinte richieste di trasformazioni in villini di attuali costruzioni agricole. Infatti, come è stato spiegato anche durante il consiglio comunale che ha approvato il nuovo Regolamento, è previsto un giro di vite sulla trasformazione di vecchi ruderi e annessi agricoli in abitazioni, così come saranno regolamentati gli insediamenti nelle zone agricole per impianti fotovoltaici, a biomasse, eolici, biogas, le nuove linee elettriche, per non pregiudicare il paesaggio ritenuto una risorsa del paese. Passando alle linee generali del Regolamento urbanistico, sono previsti "alberghi diffusi" nel centro storico restaurando il patrimonio edilizio. Via libera anche al pur contestato spostamento del supermercato Conad e del distretto sanitario al di fuori del centro storiuco. La zona del Fontino e il relativo fosso saranno sistemati a verde, con percorsi pedonali e parcheggi, mentre una nuova zona Peep è individuata in via Di Vittorio (prima del depuratore) per 16 alloggi di edilizia popolare. Sono previsti un nuovo ingresso al paese, quando ci sarà la futuribile variante sud, nuovi spazi per gli impianti sportivi, l'ampliamento della zona produttiva al Poggetto e una nuova viabilità ai Forni stante il nuovo grande insediamento edilizio autorizzato prima del regolamento edilizio: la strada è in condizioni pessime. In consiglio si è rinnovata la polemica sulla partecipazione ai lavori della commissione urbanistica. «Si tiene un atteggiamento costruttivo in commissione - ha detto Pioli alla minoranza Ups - poi si getta fango sulle persone e sulla giunta con la contemporanea diffusione del giornale Megafono che speculava sulle autorizzazioni date alle famiglie di un consigliere e di un assessore». Al che Parodi replicava: «Abbiamo solo criticato una mancata remora di ordine morale per una sorta di conflitto di interessi». Nel respingere le loro critiche per l'eccesso di nuove costruzioni previste, il capogruppo Pd Tambelli ha ricordato polemicamente a Uniti per Suvereto le responsabilità della giunta precedente (presieduta da Rossano Pazzagli, vicino alla lista civica) nelle operazioni di Prata, Acquari, Montepitti, San Rocco e così via. Un equivoco è nato dall'aver tirato in ballo "non meglio precisati poteri forti". «Non condivido quelle operazioni, ma mi rifiuto di pensare che siano state fatte con il favore dei poteri forti perché, allora come adesso, confido nell'onestà di chi ci governa e ci ha governato».
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