Il Tirreno

«L'interesse pubblico è in balia dei privati»

«L'interesse pubblico è in balia dei privati»

Parodi (Ups) attacca la giunta sul bando per costruire il centro commerciale

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SUVERETO. «Il regolamento urbanistico approvato coi soli voti della maggioranza è operativo, e con esso tutte le previsione contenute - interviene Giuliano Parodi, capogruppo Uniti per Suvereto - Non sono bastaste le nostre osservazioni respinte, né il dibattito che proviamo a fare da oltre 2 anni per impedire che l'ipotesi di centro commerciale soprattutto in questa forma "pasticciata". Inanzitutto - prosegue - è stato mantenuto il subordino della costruzione del distretto sanitario al trasferimento dell'attività commerciale di via Don Minzoni, in poche parole: l'interesse pubblico in balia delle scelte del privato. A nostro avviso la matassa più grossa che l'amministrazione dovrà sbrogliare riguarda la stesura del bando di gara per appaltare la costruzione del nuovo centro commerciale. Trattandosi di terreno pubblico quello messo a disposizione per l'insediamento, il Comune dovrà redigere un bando senza nessun tipo di condizione ossia la delocalizzazione dell'attuale Conad per poter avviare i lavori, non potrà essere indicata, altrimenti l'amministrazione rischia di commettere reato di turbativa d'asta. In conclusione viene approvato un regolamento per eliminare una criticità e finiamo con trovarcene due, e l'attuale gestore dell'attività commerciale esistente passare da una situazione di vantaggio a parte lesa insieme a tutti gli altri esercizi di vicinato che attraverso un osservazione anch'essa bocciata dalla giunta chiedevano l'annullamento della previsione».

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