Il dolore
Il Wwf chiede scusa a Bosi
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Francesco Bosi Chiuso il processo nato da una querela dell'ex sindaco
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RIO MARINA. Si chiude con le scuse ufficiali del Wwf elbano all'ex sindaco Francesco Bosi la vicenda giudiziaria legata a una querela presentata da Bosi contro l'associazioni per alcune frasi considerate ingiuriose di un comunicato che criticava degli interventi edilizi a Cavo. Una dichiarazione, a firma della responsabile di zona del Wwf Agnese Nannini, che contestava le modalità con le quali si stavano svolgendo lavori su una collina prospiciente la frazione. La frase che suscitò la querela per diffamazione parlava di «perversi esempi di connubi tra capitali di dubbia provenienza, impresari d'assalto e amministratori facilmente ricattabili». Nei giorni scorsi Nannini ha fatto pervenire all'ex sindaco di Rio Marina una dichiarazione di scuse nella quale afferma che non era sua intenzione offendere il sindaco o gli amministratori del Comune perché quelle affermazioni non erano tanto riferite agli amministratori comunali di Rio Marina o a quelli elbani, ma piuttosto ad una problematica più generale. Le scuse hanno fatto in modo che Bosi ritirasse la querela. Le spese legali resteranno comunque a carico dell'associazione ambientalista.
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