Finanza
Fuoco sulla Geodetica, a rischio il grano
Cecilia Cecchi
I pompieri hanno impiegato quattro ore per domare le fiamme
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PIOMBINO. Poco prima delle 12, ieri, gli automobilisti di passaggio sulla Geodetica hanno cominciato a telefonare al giornale, preoccupati: «Si vede un gran fumo... fiamme sulla strada!». Ai pompieri, ci sono volute quattro ore di lavoro per riportare la situazione alla normalità (nella foto). È davvero cominciata l'estate. A richiedere l'intervento dei vigili del fuoco è stata una pattuglia dei carabinieri, in servizio di controllo sul territorio. I militari sono stati i primi a notare l'inizio dell'incendio, proprio dal margine della strada. Poi i carabinieri sono rimasti a dirigere il traffico, per permettere ai mezzi dei vigili del fuoco di manovrare in tutta tranquillità. Da dove la strada incrocia l'uscita della 398 il fumo era già ben visibile. Percorrendo la via lentamente, sotto le sterpaglie, un bell'esemplare di volpe - messa giù da qualche auto in corsa - davanti all'uscita della Dalmine. Passata l'oasi Wwf, l'incendio. È andato bruciato un campo di macchia e sterpaglie di proprierà Lucchini (lato centrale Enel), un'area che arriva fino ai cipressi che delimitano le abitazioni. I vigili del fuoco si sono impegnati, da subito, per evitare che le fiamme si propagassero - grazie anche al vento teso - ai vicini campi di grano ancora da mietere. Valida la presenza di un pozzo da cui poter attingere acqua. A un primo mezzo dei vigili se n'è aggiunto un secondo alle 13.30 e un terzo alle 14. Sul posto una guardia Lucchini. Il fuoco si è propagato dall'angolo di campo confinante con la strade, forse da una sigaretta, non del tutto spenta, gettata da un'auto. Le sterpaglie secche hanno fatto il resto. Da qui l'accurato intervento dei pompieri che hanno domato le fiamme e bonificato.
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