Il Tirreno

Poste in tilt, tornano le code

Cecilia Cecchi
Ufficio di via Volta, lunghe attese per i guasti al terminale di Roma
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Ufficio di via Volta, lunghe attese per i guasti al terminale di Roma

Il blocco dei computer causa altri disagi

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 PIOMBINO. Negli uffici postali sembrava d'essere fuori dal tunnel, ma la situazione si è complicata di nuovo. Anche se sono in tanti a sperare - non solo tra i dipendenti - che si sia trattato di un colpo di coda della catastrofe informatica che fa collassare, a singhiozzo, i sistemi di Poste Italiane dal primo giugno.  Server di nuovo in tilt. Ieri ancora un black out del sistema centrale - verso le 12 - che ha bloccato tutte le operazioni per circa un'ora. A seguire i computer hanno ricominciato a funzionare, ma con grande lentezza. E chi poteva, tra gli utenti, è rimasto seduto sulle panche, magari sfogliando un giornale, in attesa. Negli uffici periferici, anche se la porta è stata chiusa alle 13.30 in punto, i servizi sono stati smaltiti fin dopo le 14.  Pazienza e collaborazione. Proprio in relazione ai disagi nell'erogazione dei servizi postali, coglie l'occasione per intervenire il direttore della zona di Piombino Orazio Aricò, (direttore dell'ufficio postale Piombino centro, in via Volta): «Desidero porgere a nome mio personale e di tutti gli addetti degli uffici postali del Comune di Piombino - dice - un sentito ringraziamento a tutti i cittadini per la pazienza e la comprensione che hanno dimostrato in questo frangente, dando prova di civiltà non indifferente, cosa di cui peraltro ero sicuro. Noi ce l'abbiamo messa e ce la mettiamo tutta. Grazie».  Risarcimenti da chiedere. «Durante gli incontri con le associazioni dei consumatori - ricorda il Movimento consumatori di Piombino - Poste Italiane si è detta disponibile a riconoscere rimborsi economici ai clienti che hanno subito danni documentabili a seguito delle difficoltà operative degli uffici postali. Poste informa, comunque, che verrà valutato caso per caso se sussistono i presupposti di un rimborso oppure no e Poste si è dichiarata disponibile ad istituire una procedura di conciliazione con le associazioni dei consumatori per i disagi subiti dagli utenti». Il modulo per la procedura di conciliazione è già disponibile sui siti di molte associazioni dei consumatori. «L'iniziativa della conciliazione - sottolinea il Movimento di Piombino - deve prevedere anche una scadenza prolungata, perché il danno potrebbe verificarsi anche tra qualche mese, non necessariamente subito (ad esempio una cartella esattoriale che segue il mancato pagamento in tempo di una multa). Poste Italiane e le associazioni dei consumatori si ritroveranno ancora per definire le procedure di conciliazione e le modalità per la richiesta di rimborso, delle quali Poste Italiane darà ampia diffusione attraverso i propri canali».  Per ulteriori informazioni si può chiamare direttamente il Movimento consumatori di Piombino al numero 348 8974227.

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