Il Tirreno

Raffica di multe alle auto in sosta e la protesta di alcuni sfocia in danneggiamenti

Rimozioni e cartelli a fuoco

Paolo Federighi
Rimozioni e cartelli a fuoco

Il comandante dei vigili: «Atto di vandalismo intollerabile»

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 SAN CARLO. In mezzo alla soddisfazione degli organizzatori per il gran successo della "Fierucola" - domenica - spazio per un capitolo meno allegro, con conseguenze non di poco conto. Si tratta delle multe e delle rimozioni fatte dalla polizia municipale, alle quali ignoti hanno risposto incendiando i cartelli stradali. La notizia, comunicata da Francesca Vierucci, tra le organizzatrici, coglie di sorpresa l'assessore al bilancio Guidoni: «Non ne sapevo niente - dice - Non sono in grado di rilasciare dichiarazioni». Il sindaco Biagi, sorpreso: «Non posso farci niente - spiega - I cartelli stradali, secondo molti, erano sbagliati».  «Siamo stati lasciati soli - interviene Beatrice Parente, tra le organizzatrici - dalle forze dell'ordine, che, oltre a non aiutarci nel traffico, che abbiamo diretto noi con altre associazioni, hanno provocato vibrate proteste. I vigili urbani, infatti, sono venuti a San Carlo a fare multe e rimozioni, e non a controllare la sicurezza, soprattutto dei molti bambini. Non voglio colpevolizzare, ma esortare i vigili ad una riflessione, anche perché avevo protocollato la richiesta per la loro assistenza alla "Fierucola", che non c'è stata, due mesi fa». Conferma tutto Francesca Vierucci, che aggiunge il particolare dei cartelli incendiati: «Alcuni ignoti - ricorda - hanno dato fuoco a vari cartelli stradali. Sul fatto delle multe e delle rimozioni dei vigili interverrò scrivendo a chi di dovere». L'Urp, dove funziona il servizio di pagamento diretto delle multe, e dove ci si può recare per chiedere chiarimenti al vigile in servizio, è stato preso d'assalto da quanti domenica a San Carlo hanno ricevuto le contravvenzioni, tutte per divieto di sosta. Per il comandante della polizia municipale Mauro Cristiani: «Non c'entrano i cartelli - sottolinea - che erano corretti. In tale zona, domenica, era evidente che la sosta era vietata perché recava intralcio. Mi dispiace molto per i cartelli incendiati, un atto di vandalismo intollerabile e che vedremo di acclarare».

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