Sicurezza
Intesa fra il Comune di Marciana e la Capitaneria di porto per il traffico di barche a SantAndrea
Baia più sicura con divieti e regole
Stefano Taglione
◗
Una panoramica della baia di SantAndrea Maggiori garanzie per i bagnanti e corsie riservate ai diportisti
2 MINUTI DI LETTURA
SANT'ANDREA. Una baia più sicura. Garanzie per i bagnanti, diportisti, pescatori. Un nuovo regolamento per Sant'Andrea. Capitaneria di Porto e il Comune di Marciana si sono attivati per mettere in sicurezza tutto lo specchio acqueo della frazione balneare, che via mare sarà delimitata dalle tradizionali boe rosse poste a 100 metri dalla battigia. Dai lati della spiaggia partiranno poi due corsie per le imbarcazioni. Cambiamenti sostanziali, visto che fino ad oggi erano presenti delle boe a distanza non regolamentare. Una situazione che non rispettava gli standard di sicurezza e che riduceva notevolmente lo spazio di balneazione dell'utenza. Il pericolo maggiore era infatti rappresentato dalle barche, che transitavano troppo a ridosso della spiaggia, essendo errata la segnaletica di riferimento. D'ora in poi, invece, la baia di Sant'Andrea sarà uguale a tutti gli altri golfi elbani. Gli stabilimenti balneari si sono fatti carico della posa in mare delle boe e dovranno al contempo assicurare il controllo di eventuali scarrocciamenti, provvedendo nel caso al riposizionamento delle stesse. Ai lati delle boe figurano due corridoi che partono da 200 metri a largo e dovranno essere utilizzati dalle unità da diporto a motore, a vela, a vela con motore ausiliario e tavole a vela. Inoltre, dal primo dei due corridoi di lancio, si può procedere alle operazioni di carico e scarico, ma solo dalle 8 alle 19 e nella zona del moletto. Il provvedimento è stato accolto con soddisfazione dal Comune di Marciana, che ha collaborato alla stesura del regolamento, emanando di fatto un'ordinanza molto simile a quella della Capitaneria di Porto. «E' una situazione che si è trascinata per troppo tempo - conferma il sindaco Anna Bulgaresi - e che era meglio non raccogliere in eredità. Le amministrazioni passate dovevano farsi carico di questo problema». La richiesta di un nuovo regolamento è giunta direttamente dai frequentatori della spiaggia. «L'input è arrivato dai bagnanti - continua Bulgaresi - che non si sentivano affatto sicuri vedendo boe e imbarcazioni troppo vicine alla battigia. Ora non è più così ed è soprattutto merito della collaborazione fra gli enti coinvolti che si è giunti alla tanto sperata soluzione: la nostra amministrazione, la Capitaneria di Porto di Portoferraio e il Comune di Marciana Marina, con cui condividiamo la gestione del Demanio marittimo».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
