Il Tirreno

A Roma per un futuro più sicuro

L’altoforno e la zona dello scalo marittimo della Lucchini
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L’altoforno e la zona dello scalo marittimo della Lucchini

Accordo azienda-banche senza ratifica: i sindacati vogliono risposte

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PIOMBINO. A Roma per avere rassicurazioni sul futuro della Lucchini. Oggi alle 16 si terrà il vertice tanto atteso nella sede del ministero allo sviluppo economico.  I sindacati cercano risposte dopo settimane di incertezza trascorse ad aspettare, per adesso invano, la ratificazione definitiva dell'accordo tra azienda e banche per la ristrutturazione del debito da 770 milioni.  Presenti al vertice le segreterie dei sindacati Fim, Fiom e Uilm e i rappresentanti delle Rsu. Ci sarà il sindaco di Piombino Gianni Anselmi, l'assessore regionale Gianfranco Simoncini e il presidente della Provincia, oltre al management al completo di Lucchini.  Non è escluso, infine, che possano prendere parte alla riunione anche i dirigenti di alcuni istituti bancari coinvolti nel percorso di ristrutturazione finanziaria del gruppo industriale.  Da tempo i sindacati esprimono preoccupazione per il dilatarsi dei tempi dell'accordo con le banche che, di fatto, lascia bloccato il prestito ponte da 85 milioni (50 dalla vendita delle centrali elettriche di Ascometal, più altri 35 da dividersi tra banche e Mordashov). A complicare il quadro c'è la recente discesa in campo di due fondi speculativi inglesi che, acquistando 23 milioni di credito vantato da SocGem nei confronti di Lucchini, minacciano di creare problemi alla chiusura dell'accordo tra azienda e banche.  L'incontro di ieri tra azienda e sindacati, fissato alla vigilia dell'appuntamento ministeriale, è stato rinviato. A questo punto le parti si confronteranno dopo l'esito del viaggio romano, da cui si attendono notizie fresche e, possibilmente, un nuovo punto della situazione sulla trattativa con le banche. In particolare sindacati e istituzioni chiedono al governo di farsi garante con le banche, impegnandosi per la difesa dell'industria di Piombino. E domani, dopo il vertice al ministero - si svolgerà a Piombino la riunione del Comitato aziendale europeo, di cui Mirko Lami è segretario, alla quale parteciperanno anche i sindacati francesi. Un'occasione per fare il punto sulla vendita dei presidi francesi di Acometal, per i quali è sul tavolo un'offerta del fondo internazionale Apollo.

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