La manifestazione
EDILIZIA
Sono un migliaio le pratiche presentate finora ai Comuni
Katia Ghilli
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PIOMBINO. Nei primi cinque mesi e mezzo dell'anno sono già un migliaio le pratiche edilizie depositate negli uffici dei Comuni della Val di Cornia. Circa 500 sono quelle arrivate a Piombino, seguono San Vincenzo con oltre 300 e Campiglia con poco più di 200. A trainare il mercato dell'edilizia sono soprattutto queste ultime due realtà, in cui i settori dell'agricoltura e del turismo la fanno da padrone. Scorrendo qua e là le varie pratiche, pubblicate on line sui siti dei Comuni, si trova chi vuol investire nel futuro della propria azienda. Si tratta di una piccola percentuale che non arriva neanche al 5 per cento, ma incide sull'economia. Ad esempio, a Campiglia c'è chi è interessato ad ampliare la propria attività, attraverso la realizzazione di un nuovo agricampeggio con sosta per i camper. Altre ditte hanno deciso di riqualificare la propria impresa. Ad esempio, l'Italian Food ha proposto un intervento per immagazzinare i propri prodotti confezionati, mentre la Finedil punta sulla realizzazione di un nuovo capannone. La società Cave di Campiglia ha presentato un nuovo piano di coltivazione e recupero ambientale della cava di Montecalvi, mentre il Consorzio di Bonifica (parte pubblica) intende completare il terzo lotto dei lavori di arginatura del fiume Cornia. Altrettante pratiche riguardano la realizzazione d'impianti fotovoltaici. Del resto, questo è un settore ancora in evoluzione. Accanto ai piccoli impianti ne nasceranno anche di grandi: è il caso della ditta Hervejt solar srl che ha proposto un fotovoltaico di 997,81 Kwp, nell'area del campigliese. A San Vincenzo, le pratiche più interessanti sono legate al settore turistico. Ad esempio, la struttura di Riva Cavalleggeri ha proposto la copertura di legno dei suoi diversi percorsi pedonali e la realizzazione di un centro congressi e di nuovi servizi igienici. Il Park Albatros intende sistemare le sue aree libere destinate all'accoglienza. Lazzi Vitur vuol demolire e ricostruire l'edificio destinato a bar e club nautico ed intende ristrutturare l'edificio destinato ora a reception per darne una nuova destinazione d'uso, legata alla residenza turistica. Ci sono poi privati che ancora puntano sul mercato immobiliare, come ad esempio la Borgo San Giovanni srl, che intende realizzare abitazioni. Sono soprattutto i cittadini singoli che, sempre più spesso, intendono qualificare le proprie case: si va dalla manutenzione della facciata alla sostituzione d'infissi e caldaie. Qui sta il grosso (intorno all'80%) delle pratiche.
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