Il Tirreno

Ecocentro, la Provincia mette i paletti

Ecocentro, la Provincia mette i paletti

Interventi legati alla sicurezza e tutela dell'area

2 MINUTI DI LETTURA





PORTOFERRAIO. Il centro di stoccaggio provvisorio di rifiuti tossici e nocivi della Sghinghetta alla periferia di Portoferraio potrà ancora operare. Disco verde all'ecocentro, quello della ditta Bastiano autodemolizioni anche se con precisi vincoli.  Interventi legati alla sicurezza della zona e in particolar modo all'abbattimento dei rumori e di eventuali forme inquinanti.  L'ha stabilito il Dipartimento Ambiente e Territorio della Provincia di Livorno, anche alla luce delle relazioni che sono state inviate alla Provincia da parte dell'Arpat e dall'Asl locale.  Intanto la ditta Bastiano autodemolizioni che opera nella zona e che di fatto garantisce un servizio si smaltimento e di stoccaggio dei rifiuti tossici e nocivi, stoccagigo provvisorio dal momento che poi vengono trasferiti in centri autorizzati del continente, dovrà provvedere a realizzare una barriera sulla parte del confine dell'attività degli inerti.  Un accorgimento al fine di "contenere" il rumore prodotto dalla ditta nel corso delle ore lavorative in una zona densamente abitata.  Come pure è stata prevista la costruzione di una tettoia chiusa su tre lati per coprire l'attività di autodemolizione che attualmente è a cielo aperto.  Anche se, nel vigente regolamento urbanistico, quello del comune di Portoferraio, l'area gestita dalla ditta Bastiano è destinata alla riedificazione residenziale (quindi è previsto nel tempo il trasferimento dell'attività e abbattimento delle strutture esistenti) e alla realizzazione di un parcheggio in parte pubblico e in parte pertinenziale, tuttavia non viene meno la legittimità del centro di raccolta.  Ma dal momento che si trova adiacente alla scuola materna e prossima a insediamenti residenziali, si dovrà intervenire con adeguate barriere di filtro sia strutturali, sia ricorrendo a un sistema di piantumazioni di alberi semprevederdi (esclusi però i pini). Inoltre il materiale di rifiuti provenienti dall'autodemolizioni dovrà essere conservato in vasche con "scale graduate", per determinare il volume di materiale raccolto. Le aree, a loro tempo, dovranno essere mantenute in ordine e pulite periodicamente. Tutto questo per arrivare al rinnovo dell'autorizzazione per l'attività del centro.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa