Gioco
Unica struttura fra Park Albatros e Pinetone, avviate le procedure
Un'altra variante a Rimigliano per la fusione di due campeggi
Paolo Federighi
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Il viale dei Cavalleggeri nella tenuta di Rimigliano 2 MINUTI DI LETTURA
SAN VINCENZO. Si aggiunge un tassello alla lunga e finora travagliata storia della tenuta di Rimigliano. I due campeggi Park Albatros e Pinetone, facenti parte della tenuta, saranno fusi in uno solo. La proposta, pervenuta al Comune da Park Albatros sas, riguarda la riperimetrazione e riqualificazione dei due campeggi, realizzati attraverso due piani attuativi distinti approvati nel 1997 e 1998, affinché diventino un'unica area per attività turistico ricettiva extra alberghiera (campeggio e villaggio turistico). Secondo il Comune, la variante ai piani attuativi Park Albatros e Pinetone permetterebbe «sia la riqualificazione - si legge nel relativo documento - in modo tale da fornire servizi di elevata qualità anche con il completamento delle opere inattuate (le aree a servizi), sia la realizzazione di importanti opere di urbanizzazione primaria e secondaria, sia la cessione al patrimonio di aree ad elevato valore naturalistico strategiche per il Comune stesso». La Park Albatros sas ha trasmesso in momenti successivi (il 16 ottobre 2010, sei giorni prima dell'adozione della variante per la tenuta, e il 17 febbraio 2011) la proposta di variante ai piani attuativi, che consiste, tra le altre cose, nell'individuazione del confine del piano attuativo, nel perimetro della variante, nelle opere di urbanizzazione, un percorso ciclo-pedonale, un parcheggio pubblico ed un sottopasso pedonale. Secondo il Comune, come si apprende dal documento, l'unificazione dei due perimetri prevede la variazione del perimetro dei due piani attuativi, e sottrarrà la parte di area del Pinetone posta a sud, che non è stata oggetto di trasformazione. La Regione ha espresso la necessità di sottoporre la proposta di variante a procedura di verifica di assoggettabilità, a Vas (Valutazione strategica ambientale) e Via (Valutazione di impatto ambientale). Park Albatros sas ha già attivato le relative procedure, che prevedono di inoltrare il documento preliminare alle autorità competenti in materia ambientale, vale a dire Regione, Provincia, le Sovrintendenze per i beni archeologici della Toscana e ai beni ambientali, architettonici, artistici e storici, l'Autorità di bacino Toscana costa, l'Asl 6, l'Ato 4 rifiuti e l'Ato 5 Toscana costa e l'Arpat. Due, inoltre, i soggetti da consultare, vale a dire i Comuni di Piombino e Campiglia. I pareri dovranno pervenire entro 30 giorni dalla consegna dei documenti (che pare imminente) da parte di Park Albatros sas. Il Comune di San Vincenzo ha nominato Andrea Filippi, dirigente dell'area servizi per il territorio, quale responsabile del procedimento, e Martina Pietrelli quale garante della comunicazione.
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