La manifestazione
Neuroradiologi a confronto
Gian Ugo Berti
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Lospedale di Portoferraio L'appuntamento promosso dall'unità operativa di Livorno
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PORTOFERRAIO Si parlerà anche di sclerosi multipla e del discusso esame di angioplastica venosa per verificare l'eventuale presenza di una malformazione vascolare, al 18º congresso di Neuroradiologia Interventistica a Portoferraio. L'incontro (da domani fino a mercoledì) è organizzato dall'Unità Operativa di Neuroradiologia di Livorno, diretta da Daniele Prosetti. Davanti a risultati contraddittori, in sostanza, gli specialisti di settore si attrezzano per contribuire ad aumentare la casistica e stabilire se la malformazione sia causa o conseguenza della malattia degenerativa neurologica che coinvolge circa duemila persone in Toscana. Si farà anche il punto su un altro importante argomento, la vertebroplastica, sempre più valida terapia per il mal di schiena, settore in cui Livorno è fra i Centri maggiormente accreditati. «Il metodo - spiega Prosetti -, consiste nella ricostruzione delle vertebre fratturate in seguito ad osteoporosi, perdita della massa ossea e dunque maggiore fragilità, nell'anziano. Altro campo d'applicazione è poi la cura mini - invasiva per l'ernia del disco, che ormai si tratta con una breve serie di iniezioni dentro il disco intervertebrale con prodotti specifici». L'alternativa è l'impiego di impulsi a radiofrequenza applicati sempre all'interno del disco attraverso un sottilissimo sondino. Il tutto avviene senza la necessità di ricovero o con ricovero di poche ore soltanto. Terzo, ma non meno importante argomento, è il trattamento degli aneurismi cerebrali. Senza la necessità di aprire il cranio, in molti casi, si può introdurre uno "stent" ovvero un minuscolo manicotto per chiudere la rottura. Con una particolare sonda, lo stent si porta nelle sede necessaria attraverso un catetere inserito all'arteria del braccio o dell'inguine.
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