Lutto
In venticinquemila chiamati alle urne tra oggi e domani
Antonella Danesi
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Un seggio elettorale, sopra uno slogan contro il nucleare2 MINUTI DI LETTURA
PORTOFERRAIO. All'Elba sono 25.508 gli elettori chiamati ad esprimersi per il referendum popolare indetto per oggi e domani. Quattro quesiti abrogativi di altrettante norme e relativi a tre temi differenti: acqua, nucleare, legittimo impedimento. Le iniziative a sostegno del sì hanno caratterizzato queste ultime giornate di campagna referendaria e alcuni sindaci si sono espressi in proposito. Andando nel dettaglio sono 9571 gli elettori a Portoferraio di cui 4.579 uomini e 4.992 donne, 3679 (1844 maschi e 1835 femmine) a Campo, 1635 suddivisi tra 775 maschi e 860 femmine a Marciana Marina. Sono 2237 (1085 uomini e 1152 donne, gli elettori di Marciana, 1931 (940 uomini e 991 donne) a Rio Marina, 991 di cui 518 uomini e 573 donne, a Rio nell'Elba, 2.702 (1322 maschi e 1380 femmine) a Capoliveri e 2.767, di cui 1371 uomini e 1396 donne, a Porto Azzurro. Si potrà votare dalle 8 alle 22 di domani e dalle 7 alle 15 di lunedì. Quattro i referendum. Essendo abrogativi si vota sì per cancellare la legge, no per mantenerla. Il quesito numero uno e il numero due riguardano la gestione dell'acqua. Il primo, sulla scheda rossa, prevede l'abrogazione delle norme che consentono l'affidamento la gestione dei servizi pubblici locali a gestori privati. Mentre il secondo con scheda gialla propone la cancellazione di norme che stabiliscono la determinazione della tariffa che prevede la remunerazione del capitale investito dal gestore. Il terzo referendum è quello sul nucleare con scheda grigia. Votando 'sì' si chiede l'abrogazione della norma che consente la produzione di energia nucleare in Italia, votando no resta la legge che la prevede. Ed infine il referendum sul legittimo impedimento su scheda verde, sull'abrogazione della legge che consente il legittimo impedimento a presidente del consiglio e ai ministri di non comparire in udienza penale. Come si sa è indispensabile il raggiungimento del quorum, vale a dire della metà degli elettori più uno, perché il referendum sia valido. Perché l'Elba possa raggiungere questo tetto dovrebbero andare alle urne almeno 12.755 cittadini maggiorenni. La macchina organizzativa è già pronta. Le scuole sede di seggio hanno chiuso con due giorni di anticipo l'anno, e nei Comuni sono già pronte le schede e le attrezzature da per le operazioni di voto.
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