Trasporti
Referendum, ultimi appelli
◗
Uno stand per la raccolta delle firme per il referendum sullacqua Oggi manifestazione dei comitati in piazza Verdi
2 MINUTI DI LETTURA
PIOMBINO. A due giorni dal voto il sindaco Gianni Anselmi auspica «che i cittadini di Piombino si rechino alle urne per dare un segno immediato di fiducia nella partecipazione, in considerazione della straordinaria sensibilità dei temi oggetto del referendum». «I quesiti referendari del 12 e 13 giugno hanno un grande significato culturale e politico - dice Anselmi - perché nel sì e nel no si misurano due visioni della storia, della vita e dell'uomo nel contesto ambientale». Per Massimo Zucconi, capogruppo a Campiglia di Comune dei Cittadini, «astenersi è un diritto. Nei referendum, però, dove è richiesto il quorum del 50% più uno degli elettori, chi si astiene, consapevolmente o no, prende parte alla consultazione e si colloca tra coloro che vogliono confermare le norme in vigore. Negli ultimi 15 anni l'astensionismo è stato l'obiettivo dichiarato di molti partiti e di organizzazioni sociali e religiose. Anziché impegnarsi per informare e conoscere cosa pensavano gli italiani, hanno preferito sommare l'astensionismo motivato con quello fisiologico o inconsapevole». Secondo Zucconi ci sono buone ragioni «per vincere la sfiducia, recarsi alle urne e votare sì ai quattro quesiti referendari». Un appello al voto arriva anche dalla federazione del Prc che invita a votare «quattro sì per dire quattro no alla costruzione delle centrali nucleari, alla privatizzazione dell'acqua, alla gestione privata delle aziende che la distribuiscono, e al legittimo impedimento». Il Prc parteciperà col capogruppo in Regione Monica Sgherri alla manifestazione di chiusura della campagna elettorale organizzata dai comitati per i referendum e dai partiti del centrosinistra che si svolgerà oggi alle 17,30 in piazza Gramsci.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
