Il Tirreno

Poste lentamente fuori dal caos

Il Codacons pronto ad azioni legali nei confronti dell'Ibm

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 PIOMBINO. Le poste sembrano avviarsi - lentamente - fuori dal caos e dai disagi di questi ultimi giorni. Gli uffici di via Volta come in tutta la città e, del resto, in tutta Italia.  Mercoledì, dopo una mattinata trascorsa a pieno ritmo, il blocco c'è stato nel pomeriggio; il server centrale di Roma è andato in tilt al cambio turno, intorno alle 14, per ripartire solo due ore dopo, intorno alle 16.  Anche durante la giornata di ieri le file sono state sempre consistenti sia per i pagamenti dei bollettini in scadenza sia per il ritiro delle ultime pensioni.  Da dire che questi problemi e ritardi legati al server centrale hanno portato un crescita esponenziale, anche qui, di cittadini che si sono rivolti alle tabaccherie che oltre a pagare bollettini col servizio Lottomatica o Sisal, fanno fanno già parte del circuito Banco Itb spa (che funziona come sportello bancario, cioè qui si può pagare pure col bancomat).  Intanto le Associazioni dei consumatori hanno incontrato i vertici di Poste italiane per discutere sulle modalità del rimborso agli utenti che hanno subito disagi a causa dei disservizi avvenuti nell'ultima settimana. E Poste italiane si sarebbe già dichiarata disponibile ad avviare una procedura di conciliazione.  Codacons - come riportato dai Tg di tutte le reti - ha annunciato che verranno avviate anche azioni risarcitorie anche nei confronti del colosso dell'informatica Ibm.  «Indipendentemente dall'indennizzo che verrà stabilito da Poste italiane - si legge in una nota del Codacons - gli utenti potranno farsi rivalere sull'Imb, società che gestisce il sistema informatico di Poste». Il modulo di indennizzo è sul blog del presidente Carlo Rienzi (www.carlorienzi.it).

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