Il Tirreno

Non ancora formato il personale. Lista d’attesa fino a febbraio 2012 per chi prenota il test adesso

Risonanza magnetica già in tilt

Irio Galli direttore sanitario di Villamarina e una macchina per effettuare la risonanza magnetica
◗
Irio Galli direttore sanitario di Villamarina e una macchina per effettuare la risonanza magnetica

Macchinario fermo per un guasto al sistema di condizionamento

2 MINUTI DI LETTURA





PIOMBINO. Risonanza magnetica in tilt per un guasto al sistema di condizionamento. Il macchinario, entrato in funzione appena venerdì scorso dopo una serie di ritardi, ieri non ha potuto funzionare. E intanto, per un esame prenotato adesso, niente da fare fino al 24 febbraio 2012. «Contiamo di risolvere il problema tecnico già domattina (stamani per chi legge)», afferma il direttore sanitario di Villamarina, Irio Galli.  Una volta ripristinata, in questa fase iniziale la Rm assorbirà il numero di esami gestiti finora dall'impianto mobile: tra i 15 e i 20 per ognuna delle due sedute settimanali previste.  E' da aggiungere l'attività, più ridotta, sugli interni.  Per passare al funzionamento a pieno regime è necessario il completamento della formazione del personale. L'elemento ha contribuito a ritardare l'arrivo della certificazione di accreditamento della macchina, preliminare indispensabile per l'attivazione.  E' stato un po' come acquistare un'auto, piazzarla in garage e prendere, con molta calma, la patente. Il paragone non piace e Galli che sottolinea la delicatezza della procedura e punta a difendere l'operato aziendale.  Il ritardo è stato parzialmente recuperato anche con l'affiancamento di personale esperto che sta istruendo i medici e i tecnici non ancora del tutto formati. Sui tempi necessari allo smaltimento della lista d'attesa, Galli preferisce non pronunciarsi.  «L'assunzione dei due radiologi che mancano è in dirittura finale. Uno dei medici che si sono aggiudicati il posto, dovrebbe aver accettato l'incarico. Non dimentichiamo che la difficoltà maggiore è proprio il far accettare il posto a Piombino», commenta il direttore sanitario, spiegando che in forza al reparto ci sono ora quattro radiologi con la presenza temporanea di un medico proveniente dall'ospedale di Cecina.  Resta, inossidabile, il dato delle attese. «Per un'ecografia, il primo posto libero è il 16 febbraio mentre per la risonanza dovrei aspettare il 24 febbraio», dice un cittadino settantacinquenne mostrando la documentazione ricevuta al Cup. Segue la domanda a voce alta: «Ma la sanità pubblica non dovrebbe essere un valore? Non domandiamoci se, chi può permetterselo, bussa dai privati».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa