Il dolore
La cordata Lauro perde pezzi
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Salvatore Lauro con alcuni dei soci di Toscana di NavigazioneDa Toscana di Navigazione escono Ciano e l'agenzia Fanfani
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PORTOFERRAIO. Si sfalda la cordata Toscana di Navigazione, l'alleanza tra Lauro e i partner toscani (e livornesi in particolare) che ha gareggiato per l'acquisto di Toremar messa in vendita dalla Regione. Lunedì scorso i soci livornesi, Fanfani srl (rappresentata da Guido Fanfani) e Ciano Trading & Services (Massimo Ciano) hanno esercitato il diritto di recesso dalla società. L'uscita è stata concordata con il socio di maggioranza, Lauro.it., la holding del senatore Salvatore Lauro che opera prevalentemente nell'arcipelago campano e che proprio su iniziativa di imprenditori locali, tra cui due aziende elbane (la Nocentini Group e la Mvd Costruzioni), era sceso in campo per l'acquisizione dell'ex consociata Tirrenia. Ciano e Fanfani avevano, ciascuno, il 9 per cento della Toscana di Navigazione srl. Pare che, all'origine della scelta, vi siano state divergenze sul ruolo che avrebbero dovuto esercitare i partner locali della cordata. Sarebbero venute meno le premesse che erano state alla base dell'alleanza, e cioè quelle di un coinvolgimento vero e concreto dei soci toscani. Peraltro, Toscana di Navigazione ha ingaggiato un braccio di ferro con la Regione, contestando il verdetto per l'aggiudicazione di Toremar, assegnata alla concorrente Moby. Il ricorso al Tar, presentato la scorsa settimana, però non è stato ancora notificato alla Regione. A quanto pare sarebbe questione di giorni. L'auspicio della stessa Regione è che il Tar si esprima entro i prossimi 10 giorni.
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