Il Tirreno

I giovani scendono in piazza per sensibilizzare gli adulti: votate per il referendum

In parata sullo skate contro il nucleare

Antonella Danesi
Gli skaters anti nucleare
◗
Gli skaters anti nucleare

1 MINUTI DI LETTURA





 PORTOFERRAIO. Skaters e movimento studentesco dicono no al nucleare. E ieri pomeriggio si sono uniti in una parata che dall'Alto fondale è arrivata fino al centro storico con magliette e stendardi per invitare a votare sì al referendum contro il nucleare di domenica e lunedì. «Abbiamo deciso di sfilare per sensibilizzare l'opinione pubblica - ci dice Leonardo, uno degli skaters - e spingere più persone possibile a votare». Un corteo di ragazzi che pur tra acrobazie e giravolte voleva essere di impatto «per far vedere - spiega - che il movimento di noi ragazzi cerca di lottare per il proprio futuro e quindi spingere i genitori e tutti gli altri ad andare a votare».  Il corteo colorato ed animato, insieme ad alcuni esponenti del comitato promotore per il sì al referendum sul nucleare, si è quindi diretto in centro per distribuire volantini ed informare i passanti. «Il nucleare è la maniera più costosa, pericolosa e inaffidabile per produrre energia - ha spiegato Umberto Mazzantini - fino ad ora si diceva che un incidente poteva accadere ogni cento anni, ma dal 1979 ad oggi ne sono successi tre, l'ultimo a Fukushima, che pure era considerata una delle più sicure centrali al mondo. Oggi sia la Svizzera che la Germania, paese leader, hanno deciso di abbandonare il nucleare».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa