Il Tirreno

Nel mirino la Rotkopf Aviation, una delle tre società che hanno partecipato al bando dell’Enac

Sospetto di tangenti per i voli sull'Elba

Stefano Taglione
Lo scalo aeroportuale della Pila a Marina di Campo
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Lo scalo aeroportuale della Pila a Marina di Campo

La gara per i collegamenti con Pisa e Firenze finisce sotto inchiesta

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 MARINA DI CAMPO. Tangenti per ottenere le linee aeree Elba-Pisa e Elba-Firenze e dare il via a un terzo collegamento, tra Roma Urbe e l'isola. Questa l'accusa mossa nei confronti di uno dei protagonista della gara, indetta dall'Enac, per la continuità territoriale aerea, al centro di un'inchiesta della Procura di Roma relativa a appalti truccati e mazzette nel mondo dell'aviazione.  L'indagine. Le persone indagate per presunta turbativa d'asta e corruzione al momento sarebbero cinque e nella giornata di lunedì sarebbero state effettuate almeno sette perquisizioni, una a carico degli uffici romani dell'Enac per l'acquisizione di atti relativi alla società interessata ai collegamenti con l'isola: la Rotkopf Aviation presieduta da Viscardo Paganelli, padre dell'amministratore delegato della piccola compagnia romana, Riccardo Paganelli. Come si apprende da fonti di agenzia secondo gli inquirenti, che fanno capo al pm Paolo Ielo, la Rotkopf sarebbe stata facilitata nella procedura di assegnazione delle linee, finanziate da un contributo pubblico annuale di circa un milione e 400 mila euro, grazie all'intermediazione dell'imprenditore e ex amministratore delegato di Ina Assitalia Vincenzo Morichini, coinvolto nella vicenda insieme a Franco Pronzato del consiglio di amministrazione di Enac. A provarlo ci sarebbero, sempre secondo l'accusa, 90mila euro versati dalla Rotkopf (tramite una società controllata) a Morichini e l'impegno di affidargli anche l'incarico di presidenza della compagnia.  La gara. Al momento la procedura di assegnazione delle linee aeree sovvenzionate non è ancora conclusa ed è piuttosto prevedibile che l'indagine allunghi ulteriormente i tempi per la definizione della gara. In altre parole sono a rischio le tratte Elba-Pisa ed Elba-Firenze per la stagione estiva. Sembrava essere l'anno giusto per l'avvio dei collegamenti "low cost". Invece la procedura potrebbe anche saltare. Molto dipenderà comunque dalle decisioni che adotterà l'Enac che intanto sull'indagine (che non coinvolge attività dell'ente) assicura «la massima collaborazione alle autorità inquirenti per fare luce sulla vicenda oggetto di indagine». Dalle informazioni disponibili sulla gara la Rotkopf Aviation risulta in testa, dato che ha offerto voli aggiuntivi (quattro in più su Pisa e Firenze e altri voli per Roma) e ha richiesto circa il 30% di contributi in meno per operare. Il vettore romano ha totalizzato 80 punti, mentre la Lydd Air 20. Silver Air è invece stata esclusa per un errore formale. In questa fase l'Enac sta valutando la documentazione del vettore romano proprio per passare all'assegnazione provvisoria e partire con i collegamenti.  Il ricorso. Non è chiaro se le indagini della Procura di Roma possano rallentare questa decisione, ma è certo che in caso di assegnazione a Rotkopf Aviation, Lydd Air farà subito ricorso. «Attendiamo la decisione dell'ente - dice Gabriele Zanchetta, rappresentante italiano di Lydd Air - e ci muoveremo di conseguenza. Siamo ancora speranzosi di vincere la gara, perché secondo noi per queste tratte non si possono utilizzare aerei monomotore come quello presentato dai nostri concorrenti. Se l'Enac dovesse assegnare loro i contributi faremo ricorso, altrimenti siamo pronti a partire in dieci giorni».  

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