Il Tirreno

ALLOGGI PUBBLICI

Una ventina di case vuote ma tutte da ristrutturare con i contributi regionali

1 MINUTI DI LETTURA





 PIOMBINO. «Non si può smembrare una famiglia per un probelma di alloggio e sapere che ce ne sono almeno trenta sfitti». E' il commento di Giancarlo Chiarei (SlaiCobas) che, con i legali del suo sindacato, sta seguendo il caso di Gianfaldoni.  Slai Cobas, il 17 marzo scorso, aveva segnalato sul Tirreno la questione degli appartamenti Casalp vuoti, ottenendo dal Comune rassicurazioni circa la loro sistemazione e la conseguente assegnazione.  I tempi, però, slittano.  Delle trenta case sfitte in attesa di ristrutturazioni varie - fa sapere il Comune - 21 rientrano tra quelle che necessitano del finanziamento regionale perchè i costi sono più impegnativi. Non potranno essere consegnate prima dell'anno prossimo. La altre nove, che avevano bisogno di interventi minori, sono state tutte assegnate a spese del Comune o degli stessi inquilini. Qualche nuovo alloggio si è liberato recentemente. «Casalp - chiude il Comune - sta facendo le verifiche sull'abitabilità prima di renderle disponibili».  V.P.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La protesta

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web