Il Tirreno

ALLARME A MARCIANA

Centri abitati invasi dai cinghiali

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 MARCIANA. Come prigionieri nelle proprie case: uscire per una passeggiata serale in spiaggia, avventurarsi lungo i vicini sentieri o solo decidere di prendere l'auto può essere pericoloso. Colpa dei cinghiali che assediano i centri abitati nel Comune di Marciara. Neppure le catture e gli abbattimenti selettivi riescono a risolvere il problema. A denunciarlo è il sindaco, Anna Bulgaresi, che in occasione della riunione della Comunità del Parco ha chiesto interventi maggiori per far sì che chi abita dentro l'area protetta possa vivere con maggiore tranquillità anzichè subire limitazioni continue. Un appello arrivato nel corso del dibattito sulle aree marine protette. Bulgaresi non le vuole «e non perché non amo il mare e non lo voglio difendere - afferma - ma perchè ci sono già moltissime questioni da risolvere per il parco a terra, mi pare quanto meno inopportuno cominciare a ragionare di un parco a mare». L'eccessiva presenza di cinghiali è uno dei problemi in cima alla lista di Bulgaresi. Ma non è l'unico. Quotidianamente il sindaco si trova a dover far fronte alle esigenze di una popolazione che ha scelto di vivere in un Comune il cui territorio è prevalentemente area protetta e che non riesce a risolvere, nonostante la buona volontà dell'ente Parco, anche i problemi più banali come ristrutturare una casa. Di questo, secondo Bulgaresi, il Parco deve occuparsi. Le Amp verranno dopo.

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