Sicurezza
Dopo tante promesse e ritardi, nel reparto di radiologia primi esami col nuovo macchinario fisso
Risonanza magnetica in funzione
Tiziano Rugi
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Lospedale di Villamarina e una risonanza magnetica Tutti i pazienti in lista d'attesa potranno effettuare il test a Villamarina
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PIOMBINO. Venerdì mattina a Villamarina nel reparto di radiologia è stato fatto il primo esame con il macchinario per la risonanza magnetica in sostituzione dell'apparecchio mobile. Tutti i pazienti in lista di attesa di giugno nei prossimi giorni potranno fare senza disagi la visita a Piombino, evitando di rivolgersi a Cecina e Livorno, dove nei mesi precedenti erano state installate due nuove macchine. Questo è quanto anticipa l'Asl, anche se, proprio sulla risonanza magnetica e sui tempi del suo avviamento, non sono mancate in passato incertezze. Il macchinario (costo un milione e 200mila) è arrivato imballato e pronto all'uso a Villamarina pochi giorni dopo il termine dei lavori per adeguare i locali. E così è rimasto per quasi un anno, scatenando polemiche tra i pazienti, costretti a fare le visite in altri ospedali o con l'apparecchio mobile, meno attendibile per esami approfonditi. Il tempo necessario per la "taratura" e il collaudo, per acquistare la strumentazione, formare i tecnici e soprattutto accertare l'affidabilità e la sicurezza per i cittadini e gli operatori, ha spiegato l'Asl. Proprio nella fase di verifica da parte di tecnici regionali venuti da Firenze si sarebbero verificati i problemi che hanno fatto slittare la data dell'avviamento dell'apparecchio da metà ottobre 2010 a oggi. La risonanza magnetica a massimo regime può effettuare circa seimila esami all'anno, con una qualità delle immagini diagnostiche superiore rispetto al mobile finora utilizzata. Le liste di attesa, cresciute a dismisura negli ultimi anni, in particolare se c'era la necessità del mezzo di contrasto, saranno riassorbite in fretta grazie all'aumento del numero di visite. Questo però sarà possibile tra alcuni mesi perchè, spiega il dottor Fagioli, responsabile del reparto di radiologia a Villamarina «siamo ancora distanti dal raggiungere il volume massimo, i tecnici devono imparare a usare il nuovo strumento e fino a quando l'apparecchio non sarà funzionante a 360 gradi è prematuro fare previsioni». Dati più precisi si attendono per luglio, quando l'Asl, in un giorno ancora da stabilire presenterà ufficilamente il nuovo e atteso macchinario.
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