Il Tirreno

Poste bloccate, disagi per le lunghe attese

Cecilia Cecchi
Ufficio postale di via Volta, lunghe ma finora civili attese per problemi al server centrale
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Ufficio postale di via Volta, lunghe ma finora civili attese per problemi al server centrale

Server centrale in tilt: le associazioni consumatori chiederanno i danni

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 PIOMBINO. Ancora un blackout dei computer, ieri mattina, alla posta centrale di via Volta, ma l'ufficio ha retto.  Grazie alla gentilezza degli impiegati (ad inizio mese, per il pagamento delle pensioni sono 7 le casse in funzione) che hanno spiegato il perché dello stop al lavoro e, notevole, la comprensione degli utenti.  Massima collaborazione. Magari qualcuno ha preferito andar via e ripassare lunedì. Tanti cittadini hanno scelto di restare, si sono semplicemente e ordinatamente accomodati sulle sedie all'interno ed hanno atteso.  Compostezza e collaborazione insomma tra i dipendenti Poste e gli utenti impegnati spesso a fare comunque lunghe file sia per il ritiro della pensione che per il pagamento di bollettini in scadenza. Però, in questo caso si trattava di problemi e disagi che vanno avanti da mercoledì scorso in tutta Italia.  Server in tilt. Gli uffici postali lavorano a singhiozzo, per qualche ora ogni giorno, e la colpa è del server centrale a Roma. «Mi hanno detto che non è il nuovo sistema informatico - spiegava, ieri mattina, una cliente uscita a cambiare il tiket del parcheggio a pagamento - che a Piombino evavano già installato, prima, in periferia. Le code, qui come in tutta Italia, sono in realtà legate ai blocchi della rete telematica centrale». Ieri mattina il sistema è rimasto fermo per circa un'ora e in via Volta si è ricominciato a lavorare a pieno ritmo intorno alle 12. Difficile stabilire quando sarà possibile tornare alla normalità, magari lunghe file, ma che scorrono senza blocchi del sistema.  Caos e danni. A servizio di quanti abbiano subito danni per i problemi del server centrale delle Poste, Movimento consumatori e Aduc (Associazione per i diritti degli utenti e consumatori). Le associazioni stanno già studiando come sia possibile farsi rimborsare visto che la situazione si è determinata "in seguito a calamità o casualità" (aggiornamento dei sistemi informatici interni): i motivi per ottenere un rimborso ci sono tutti.  Consulente legale - gratuito, per tutti - a Piombino per il Movimento consumatori Alessandro Napoleoni.  Chi si iscrive al Movimento consumatori potrà contare anche su una copertura delle spese legali. Per appuntamenti cell. 3488974227.  L'Associazione per i diritti degli utenti e consumatori mette - come sempre - i propri servizi gratuiti di consulenza a disposizione: per telefono: 055 290606 dal lunedì al venerdì ore 15/18. Via mail attraverso il web http://www.aduc.it/info/consulenza.php (nelle sedi: http://avvertenze.aduc.it/info/chisiamo.php). Sede nazionale a Firenze, in via Cavour 68, orario consulenza dal lunedì al venerdì ore 15/18.

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