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EMERGENZA GUASTI

Oglasa, da uno a 3 mesi di stop Il Pd: la stagione a rischio

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 PORTOFERRAIO. Da uno a tre mesi di tempo prima di rivedere in linea l'Oglasa. Il guasto alla nave Toremar è più grave del previsto. Per tamponare la situazione la società ha rimesso in acqua il Bellini (che fa servizio su Cavo, spostando il Planasia su Portoferraio). Ma il dubbio è che il traghetto sostitutivo, più piccolo dell'Oglasa, sia una soluzione a metà, non in grado di assicurare un servizio adeguato in vista dell'estate. Ne sono convinti anche i rappresentanti del Pd elbano. «E' impensabile - affermano - affrontare la stagione turistica con una nave in meno: la questione del danno all'Oglasa deve esser affrontata dalle forze politiche nel più breve termine possibile. L'assenjza della motonave, in un periodo cruciale come questo, oltre ad aver provocato disagi ai nostri ospiti e a molte attività turistiche elbane ha messo in difficoltà, come abbiamo potuto leggere, alcuni residenti che a causa della riduzione delle corse sono rimasti bloccati a Piombino».  Se i tempi per le riparazioni saranno lunghi, spiega il Pd, potrebbero essere soppresse «tutte le corse previste nei periodi di massima affluenza (weekend) con una stagione ormai (e finalmente) cominciata e in spregio al tanto decantato diritto di continuità territoriale per gli elbani. Chiediamo quindi alla Regione e a tutte le forze politiche in Regione che si facciano portavoce del disagio che tale situazione reca all'Elba, agli elbani e ad un'intera comunità e che qualora i tempi di riparazione venissero confermati si provveda con adeguato mezzo sostitutivo».

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