Gioco
Iniziativa di Greenpeace
Una nuotata antinucleare dall'Enfola alle Ghiaie
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Lionel Cardin e Pierluigi Costa 2 MINUTI DI LETTURA
PORTOFERRAIO. Una nuotata per fermare il nucleare in Italia. Partiranno questa mattina dalla zona dell'Enfola per arrivare fino alle Ghiaie. Una iniziativa di Greenpeace per sensibilizzare le persone sul problema del nucleare e per stimolarle ad andare a votare SI per fermare i scellerati progetti del Governo italiano sulla costruzione di centrali nucleari. Una nuotata simbolica ma anche per accendere ancora di più i riflettori sui rischi anche elbani. Quelli fatti emergere dal Comitato Nazionale per l'Energia Nucleare che in un documento di fatto acquisito dal Governo, ha indicato l'isola di Pianosa quale sito ideale per la costruzione di una centrale nucleare e le miniere del Monte Calamita all'Elba quale sito ideale per il deposito di scorie radioattive. Una nuotata "simbolica" quella di oggi con partenza dopo le 13 dall'Enfola, tra l'altro sede del Parco Nazionale dell'Arcipelago Toscano, e arrivo previsto intorno alle 17 alle spiaggia delle Ghiaie a Portoferraio. Il tratto di mare sottocosta interessato è di 5 chilometri e pertanto solo nuotatori preparati possono cimentarsi nell'impresa. Ma per accogliere chi con entusiasmo vorrà unirsi a questa "carovana del mare", sarà possibile accompagnare il gruppo partendo dalla spiaggia di Capo Bianco e percorrendo così solo poche centinaia di metri. L'iniziativa non ha assolutamente spirito di competizione, anzi gli intenti e il fine sono diametralmente opposti. Per questo è possibile nuotare con o senza muta, con o senza pinne e perfino accompagnare i nuotatori con canoe o kayak. L'iniziativa fa capo alle attività che Greenpeace. Per questo faranno da apripista Marco Sartore e Alberto De Simone, volontari Greenpeace, insieme a Pierluigi Costa e Lionel Cardin, del gruppo Messaggeri del Mare
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