Toscana
Allarme di Mosci (Idv) e Fulcheris (Lc)
«L'infestazione di bruchi distrugge il promontorio»
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Larve di limantria 2 MINUTI DI LETTURA
PIOMBINO. Infestazione dei bruchi nella macchia del promontorio tutt'altro che una novità. Intervengono Marco Mosci per l'Idv e Alessandro Fulcheris, a nome dell'Associazione nazionale libera caccia circolo di Piombino, in qualità di presidente: «La situazione del Promontorio è tragica - concordano - il colpo d'occhio di chi si reca a Populonia è impressionante, alberi rinsecchiti completamente divorati costituiscono un paesaggio di tipo lunare. Non c'è più una foglia, si percorre al sole lo stradello per Buca delle Fate e Cala San Quirico calpestando un tappeto di residui di foglie e corteccia ridotti in poltiglia sotto una pioggia di bruchi che possono pure provocare allergie. Inizialmente si pensava - proseguono - che questo bruchetto attaccasse solo il leccio, invece si sta rapidamente divorando tutto». Da qui i due interventi si differenziano. «Sono apparsi sui giornali inviti alla tranquillità - sottolinea Mosci - ma la macchia è una ecatombe. Invito la cittadinanza a prendere visione di cosa stà realmente avvenendo sul promontorio». Fulcheris si concentra sull'intervento di Politi (Wwf): «Non è niente, tutta colpa dei cacciatori, è tutto a posto. La popolazione può stare tranquilla, niente disinfestazioni, tutto sotto controllo - scrive - Il "messìa" Paolo Politi del Wwf ha decantato il suo verbo dall'alto dei suoi osservatori palustri e non si è mai recato sul promontorio perchè anche un bambino si sarebbe accorto che gli alberi stanno morendo, la macchia è una ecatombe di alberi abbattuti con i bruchetti che corrono verso le ultime piante verdi per terminare il lavoro di distruzione. Per il messìa l'importante è che i cacciatori non possano contare sul fatto che i lecci producano la ghianda di cui sono ghiotti colombacci e cinghiali. Nel rimanere allibiti di fronte a cotanta dimostrazione del sapere, pensiamo sia indispensabile un massiccio intervento da parte delle strutture competenti. La situazione del promontorio sarà oggetto di interrogazioni in consiglio Comunale e Provinciale».
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