Il Tirreno

Le strategie del nuovo sindaco Mancuso: non possiamo permetterci errori

Laboratori, merchandising e promozione per il rilancio della Parco minerario

Laboratori, merchandising e promozione per il rilancio della Parco minerario

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RIO MARINA. Un nuovo assetto societario, che passi anche da una ricapitalizzazione, per dare il via al rilancio della Parco minerario. E anche se i tempi saranno un po' più lunghi del previsto l'obiettivo rimane una delle priorità del nuovo sindaco, Paola Mancuso. Alcuni giorni fa l'assemblea della società avrebbe dovuto approvare il bilancio ma il via libera è slittato di alcuni giorni in attesa che il consiglio comunale di Rio Marina vada ad approvare una variazione di bilancio che consenta la ricapitalizzazione della Parco minerario allo scopo di rafforzare la presenza del Comune all'interno della compagine societaria. Il passaggio in consiglio è inevitabile, come spiega Mancuso. Successivamente si comincerà a lavorare al rilancio dell'ente.  «Le idee non mancano - spiega il sindaco - la strategia complessiva comprende anche un adeguamento dello statuto della società allo scopo di applicare un canone demaniale ridotto e naturalmente un piano di valorizzazione degli immobili esistenti in chiave turistica». Un passaggio, quest'ultimo, che richiederà anche un confronto con l'Agenzia del demanio rispetto alle competenze, oggi più facile anche grazie alle norme sul federalismo demaniale. La valorizzazione comprende inoltre strategie di natura commerciale rispetto al patrimonio minerario esistente e contemporaneamente iniziative nell'ambito scientifico attraverso, ad esempio, l'attivazione di laboratori e di iniziative formative. «In tutto questo - spiega Mancuso - il ruolo del Comune sarà fondamentale. Nostro obiettivo rimane quello di fare del Parco minerario un volano per lo sviluppo del territorio sfruttando le possibilità che ci saranno messe a disposizione nell'ambito del federalismo demaniale». Ed è in questo contesto che si inserisce la ridistribuzione delle quote societarie. «Non ci possiamo permettere errori - conclude il sindaco - nessuna incertezza dato che la legge ci dà un'unica possibilità di aggiustare il tiro». Il piano di rilancio non prevede, in questa fase, un coinvolgimento diretto degli attori imprenditoriali presenti sul territorio: scenario che tuttavia Mancuso non esclude a priori ma che al momento rappresenta un'ipotesi residuale.

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