Il Tirreno

Al mare più tranquilli Regole da rispettare e controlli rafforzati

Francesca Lenzi
La spiaggia di Carbonifera
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La spiaggia di Carbonifera

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 PIOMBINO. Estate, tempo di mare e divertimento, ma anche di regole, per sicurezza e quieto vivere di bagnanti, addetti ai lavori e sportivi. Se la stagione turistica parte il 12 aprile e si chiude il 30 settembre, è il periodo "balneare" a interessare gli stabilimenti, obbligati ad aprire entro il 15 giugno, e a concludere l'attività il 15 settembre.  Anche quest'anno l'amministrazione comunale punta molto sulla sorveglianza sul mare. Per questo dal 1º giugno al 10 settembre, lavoreranno altri 10 vigili urbani. «L'aumento delle pattuglie rientra nel progetto Bandiera Blu, oltre all'organizzazione generale della balneazione - spiega l'assessore Elisa Murzi - Diamo particolare attenzione all'ambito marino e alla viabilità collegata». Sulle spiagge della Costa est a rendere il mare più sicuro ci saranno anche i bagnini dal Consorzio degli operatori.  Ogni estate le nostre spiagge accolgono migliaia di turisti, vacanzieri della domenica e cittadini in cerca di svago. Spesso diventando il ring di antipatiche dispute in costume da bagno. Il pallone lanciato verso la signora al sole, il cane dove non dovrebbe stare, la musica inopportuna. Questi e tanti altri i motivi che scatenano litigi e contravvenzioni.  Multe. Al di là del sangue amaro per la rabbia infatti, il bagnante può incorrere nelle sanzioni previste dalla legge. Qualche esempio: Per chi organizza un'iniziativa turistico-ricreativa per lucro viene punito con una multa che va da 1.032 a 3.980 euro. Lasciare i ricordini del cane sulla sabbia costa invece dagli 80 ai 480 euro, mentre portare l'amico peloso in zone non consentite implica un'ammenda dai 100 ai 1.000 euro.  Cosa non si può fare. La buona educazione, e l'ordinanza balneare, impongono al bagnante una serie di divieti: alare e varare unità di diporto di qualsiasi genere ad eccezione di quelle trainate a braccia; lasciare incustoditi dalle 19 alle 9, nelle spiagge libere, ombrelloni, sedie e sdraio, e con gli stessi occupare la battigia; campeggiare e accendere fuochi; transitare con qualsivoglia veicolo; praticare giochi che possano disturbare, come calcio, tennis, pallavolo, bocce e altro; tenere radio o simili ad alto volume; organizzare eventi senza autorizzazione; installare gazebo, tinteggiare reti, sporcare e assumere altri comportamenti non consoni.  Regole per imbarcazioni. Durante la stagione balneare i primi 200 metri a partire dalla battigia (100 in caso di scogliere) sono riservati alla balneazione. In questo tratto, dalle 8,30 alle 19,30 è vietato il transito di qualsiasi unità navale, windsurf e kitesurf compresi, ad eccezione di canoe, pattini, lance, pedalò e simili; l'ormeggio o l'ancoraggio di qualsiasi imbarcazione; l'atterraggio e la partenza dei surf e kitesurf. Dove consentito la distanza minima dai bagnanti deve essere di 60 metri.  Soccorso. Il servizio di salvataggio deve essere attivato dalle 9 alle 19, tramite presenza di un bagnino ogni 80 metri. Nell'orario tra le 13,30 e le 15,30 la distanza da ricoprire si estende a 160 metri, mentre prima delle 9 e dopo le 19 dovranno essere issate contemporaneamente bandiere rossa e gialla. Drappo che diventa solamente rosso in caso di pericolosità per la balneazione. Nei tratti di spiaggia libera senza salvataggio è obbligatoria l'informazione, possibilmente multilingua. Ogni concessionario inoltre è tenuto ad avere l'occorrente per il primo soccorso, adeguatamente custodito e di immediato utilizzo.

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