Il Tirreno

Segnali di ripresa dopo un maggio critico: meno 10% sulle presenze rispetto al 2010

Ponte, attesi 30mila vacanzieri

Sopra due navi da crociera in porto a Portoferraio ieri mattina, accanto gruppi di turisti che sbarcano da un traghetto: molti i vacanzieri che trascorreranno sull’isola il ponte del 2 giugno, una ripresa sulle presenze dopo il meno 10% registrato a maggio
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Sopra due navi da crociera in porto a Portoferraio ieri mattina, accanto gruppi di turisti che sbarcano da un traghetto: molti i vacanzieri che trascorreranno sull’isola il ponte del 2 giugno, una ripresa sulle presenze dopo il meno 10% registrato a maggio

Quattro giorni da quasi tutto esaurito sulle navi e negli alberghi

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 PORTOFERRAIO. Un ponte da quasi tutto esaurito più simile ad un fine settimana di agosto che ad un inizio stagione. Voglia di mare, evidentemente, per le migliaia di turisti attesi all'Elba tra oggi e domenica, ma anche di natura, sport e relax. Secondo una prima stima, sulla base del numero di mezzi che sbarcheranno sull'isola, gli arrivi dovrebbero raggiungere quota trentamila.  L'ondata di turisti è cominciata ieri mattina. Banchine super affollate a Portoferraio dove oltre ai traghetti sono arrivate anche due grandi navi crociera. Fino alle 17 di questo pomeriggio trovare posto per un'auto sui mezzi delle compagnie di linea per l'Elba sarà un'impresa quasi impossibile nonostante le corse straordinarie previste in particolare da Moby (tre ieri e quattro oggi) e da Blu Navy (una coppia di corse in più tutti i giorni fino al 5 giugno). Il controesodo si concentrerà quasi integralmente nella giornata di domenica. «E' il primo vero ponte della stagione - spiega il presidente degli albergatori, Massimo De Ferrari - dopo quello di Pasqua. Le nostre strutture fanno registrare un quasi tutto esaurito. In questi quattro giorni l'affluenza sarà analoga a quella di un fine settimana di agosto». Il lungo ponte era la boccata di ossigeno che gli operatori elbani di tutti i settori, dal commercio, alla ristorazione alla ricettività, attendevano per risollevarsi da un periodo di vacche magre. Maggio, come era nelle previsioni, non è andato bene. «Nel mese di maggio - continua De Ferrari - abbiamo stimato un calo di presenze intorno al 10%». E con i turisti arrivano anche altre buone notizie. «In molti casi - spiega il presidente degli albergatori - si tratta di vacanzieri che torneranno a luglio e ad agosto. Con il mese di giugno, poi, sono finalmente partiti anche i collegamenti aerei con Milano ed è attesa per la metà del mese anche l'attivazione dei voli della continuità territoriale con Pisa e Firenze». Unico neo, in questo inizio stagione, i tanti, forse troppi, cantieri stradali (e non solo) ancora aperti lungo le strade.

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di Redazione Pisa