Sicurezza
Il Pd sulle dimissioni «Verifica di maggioranza»
Stefano Taglione
1 MINUTI DI LETTURA
MARINA DI CAMPO. La fuga di delegati dall'amministrazione Segnini provoca l'immediata reazione della minoranza, con il consigliere di Alleanza per Campo e segretario del Pd Lorenzo Lambardi. «Certamente le dimissioni di Palombi, Foresi e Gadani rappresentano una novità nell'attività di governo del Comune - dice - ma la motivazione di Foresi, in disaccordo con le linee guida dell'amministrazione su Pianosa, lascia ancora più interdetti: lo stesso asserisce di non essere stato nemmeno consultato». Al nocciolo della questione, secondo Lambardi, c'è la funzione di questi delegati, persone nominate dal sindaco pur non facendo parte direttamente dell'amministrazione, ma che dovrebbero essere d'ausilio alla giunta. «Il problema non è solo politico ma anche pratico - continua - quanti consulenti a titolo gratuito vivono le stesse problematiche degli ormai ex-collaboratori della giunta? Cosa ha significato la nomina di queste persone se poi neanche vengono ascoltate?». Il Pd è poi scettico sulle dimissioni del consigliere Yuri Tiberto che, secondo quanto ricostruito da Lambardi, non sono ancora state formalizzate. «Non posso non notare - conclude - la differenza di stile fra queste dimissioni rassegnate e poi denunciate alla stampa e le insolite dimissioni "ad orologeria" del consigliere Tiberto mai giunte in Comune». Per Lambardi c'è bisogno al più presto di una verifica della maggioranza.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google