Il Tirreno

Seduta sospesa per chiarimenti

Dall'equivoco alla lite in consiglio comunale sul fascicolo via e-mail

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 SAN VINCENZO. Un equivoco, e si è scatenata la bagarre, con abbandoni di seduta, liti e sospensione per chiarimenti. È accaduto nell'ultimo consiglio. Il dirigente Andrea Filippi aveva inviato via mail ai capigruppo il fascicolo sui cambi di destinazione d'uso per i due nuovi centri commerciali. Ma il consigliere Vinicio Morandini, della lista civica "San Vincenzo per tutti", avendo il computer in riparazione, non ha potuto leggere il messaggio. Davide Lera, capogruppo di "San Vincenzo per tutti", ha stampato l'allegato in bianco e nero, mentre Filippi aveva fatto differenziazioni di colore. In più, perplessità ha destato il fatto che nel fascicolo risultasse l'area del podere San Giovanni, che niente aveva a che vedere con l'argomento. Dall'equivoco si è passati ai toni eccessivi fino alla sospensione. Poi tutto chiarito. Giannini è tornata e la discussione del fascicolo è stata rimandata. (p.f.)

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