Il Tirreno

Corsica Ferries e Archipelagus promesse non mantenute La diffida dell'Authority

A sinistra una nave di Corsica Ferries accanto traghetti a Portoferraio
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A sinistra una nave di Corsica Ferries accanto traghetti a Portoferraio

Da Piombino l'intimazione alla compagnia di Pascal Lota perché avvii le tre coppie di corse assegnate da tempo

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 PORTOFERRAIO. A ridosso dell'unico vero ponte di bassa stagione, quello del 2 giugno, di fatto il simbolico inizio del periodo delle vacanze all'Elba, sul fronte dei collegamenti marittimi c'è ancora grande confusione ma soprattutto grandi assenti. Perché gli impegni e le promesse degli ultimi mesi da parte, ad esempio, di Corsica Sardinia Ferries e Archipelagus Lines, sembrano ben lontani dall'essere rispettati. E a questo scenario si aggiungono le incertezze e la lunga battaglia legale per l'assegnazione definitiva di Toremar alla Moby.  La novità delle ultime ore è la diffida che l'autorità portuale ha recapitato a Corsica Sardinia Ferries. La compagnia corsa ha partecipato all'ultima procedura di assegnazione di quattro slot e se ne è visti assegnare tre alcune settimane fa.  La procedura ormai è chiusa - con tanto di ordinanza sugli spazi portuali pubblicata alcuni giorni fa dall'Autorità portuale - ma dalla Corsica Sardinia Ferries non sono arrivate indicazioni rispetto all'avvio del servizio e quindi l'Authority ha inviato alla compagnia una diffida. Se i tempi per l'attivazione non verranno rispettati gli slot potrebbero andare alla seconda classificata nella procedura, Blu Navy, che di slot ne aveva ottenuto solo uno.  Proprio Blu Navy, vista la situazione, sembra la società maggiormente penalizzata. Non può approfittare degli spazi che Corsica Sardina Ferries non utilizza nè, in mancanza di iniziative da parte della compagnia corsa, avere la certezza di effettuare corse in più straordinarie che vengono richieste ma che, fino al giorno prima, potrebbero anche essere revocate. Ma la battaglia per conquistare maggiori spazi in banchina la compagnia capitanata dal gruppo Finsea la combatte anche su altri fronti e nello specifico sul tavolo dell'Autorità garante della concorrenza e del mercato. Per i vertici di Blu Navy l'esito, per quanto provvisorio, della gara Toremar ha decretato una posizione di monopolio di Moby segnalata all'Antitrust che sul caso ha già aperto un fascicolo. Ma i tempi per l'esame della posizione della Balena Blu sembrano andare per le lunghe.  Per restare in tema di promesse non mantenute c'è poi il caso di Archipelaus Lines che aveva annunciato per l'inizio di giugno la partenza della linea Livorno-Elba dopo una revisione della compagine societaria e un sì di massima - dalle autorità livornesi - alla disponibilità delle banchine per effettuare i collegamenti. Le prove tecniche con le navi della compagnia - di cui fanno parte anche imprenditori elbani - erano previste per la metà di maggio ma evidentemente sono slittate come anche l'avvio della linea rispetto alla quale non ci sono state formali prese di posizione da parte dell'Autorità portuale di Piombino che pure aveva chiesto un confronto con la società nel rispetto delle procedure.

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