La manifestazione
Multa all'auto del sindaco Biagi
Paolo Federighi
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Il sindaco Biagi insieme al comandante della polizia municipale Cristiani «Ho sbagliato e pago». Il comandante dei vigili: «Esemplare»
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SAN VINCENZO. Auto in divieto di sosta e multa. Niente di strano, potrebbe obiettare qualcuno. Salvo che la multa per divieto di sosta è stata fatta al sindaco di San Vincenzo, Michele Biagi. Il fatto è accaduto sabato 28 maggio, poco dopo le 18 e 30, nel pieno centro urbano di San Vincenzo. Il sindaco aveva parcheggiato l'auto all'inizio della via della Stazione, dove vige il divieto di sosta, per recarsi al bar "La Fontana". La sosta doveva essere brevissima, ma si è protratta oltre il tempo pensato. Ecco allora che sono intervenuti i vigili urbani. Un vigile avventizio viene avvertito che l'auto in divieto è del sindaco Biagi. Comprensibile il suo imbarazzo, ma l'ordine ricevuto è tassativo: fare la multa. Viene chiamato il carro attrezzi, ma, per fortuna del sindaco, il mezzo era in quel momento impegnato in un'altra operazione e c'è stato il tempo di bloccarlo. Biagi all'uscita dal bar ha trovato il vigile intento a scrivere il verbale. «Ho sbagliato - ci dice Biagi - ed ho l'obbligo di pagare come qualsiasi altro cittadino. Pensavo di restare meno nel bar, ma purtroppo, fra un saluto e l'altro, una chiacchiera e l'altra, i minuti sono volati». «Anche il sindaco - prosegue - può sbagliare - sono una persona normale. Davanti all'evidente imbarazzo del vigile, ho chiesto che non mi fossero fatti sconti. Ed ho mostrato patente e libretto di circolazione. La multa è stata di 39 euro. Biagi, poi, scherza: «La prossima volta in centro ci andrò a piedi, così eviterò le multe e i rimproveri di mia moglie» «Sorpreso il comandante della polizia municipale Mauro Cristiani: «Non ho saputo niente dell'accaduto - dice - Certo, il sindaco è il primo dei cittadini non comuni, e andrebbe accertato se fosse in servizio istituzionale oppure no». Quando gli diciamo che il sindaco ha deto di non essere stato in servizio istituzionale, Cristiani risponde: «Beh, allora le cose cambiano. Mi fa molto piacere che si sia comportato con correttezza esemplare, e che i nostri vigili abbiano agito secondo le leggi. È la dimostrazione che i vigili sanvincenzini si comportano allo stesso modo con tutti e che il sindaco è persona di grande valore umano e morale». Ma aldilà della curiosa situazione, i cittadini presenti in quel momento hanno molto a che ridire. Perplessi per così tanta solerzia nei confronti di un errore veniale da parte del sindaco, ipotizzando presunti malumori fra vigili e Comune. Altri non si spiegano perché i vigili sanzionino divieti di sosta in zone non pericolose per il traffico, mentre non vengono sanzionate violazioni abnormi in un paese che è da anni un grande cantiere. Visione comune è che la viabilità sia stata così stravolta da rendere difficile il traffico e che in molti cantieri si lavori in stato di poca sicurezza».
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