Sicurezza
Recuperati anche tutti i camminamenti interni ed esterni, alcuni scolpiti nel granito rosa
Il Forte illuminato come il Colosseo
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Il cantiere del Forte Falcone visto dalla calata di Portoferraio Giochi di luci, percorsi museali e un ristorante nel progetto del Comune
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PORTOFERRAIO. Suggestivi giochi di luci, scorci mozzafiato sulle spiagge delle Viste e delle Ghiaie, misteriosi itinerari scolpiti nel granito rosa, percorsi museali per scoprire la storia della città di Cosimo e nuovi servizi - a cominciare da un punto di ristoro - per rendere più confortevole ai visitatori la scoperta del monumento più imponente della città e dell'intera isola. Il cantiere di Forte Falcono, dove da mesi sono in corso lavori di riqualificazione, restauro e recupero di camminamenti, bastioni, spazi coperti e all'aperto, è giunto quasi al termine. I risultati del progetto di recupero, mai del tutto svelato dall'amministrazione e portato avanti senza che i cittadini potessero curiosare ciò che avveniva dietro le mura della Fortezza, promettono di stupire. O quanto meno ne è convinto il sindaco, Roberto Peria, che alcuni giorni fa ha effettuato un soppralluogo nell'area di cantiere restando affascintato dalle opere portate a termine. La restituzione ai portoferraiesi del Forte e di una consistente parte del sistema murario che circonda la città si accompagnerà all'installazione di un impianto di illuminazione ad effetto scenografico, come avviene per i grandi monumenti nazionali a cominciare dal Colosseo. «Le luci posizionate dal basso - spiega il sindaco - renderanno visibile il Forte dal mare. E sempre grazie alle luci verranno illuminate le volte interne del cortile dove sono già stati predisposti tutti gli impianti necessari perché si svolgano qui iniziative culturali e di spettacolo». Per i visitatori verrà realizzato anche un punto di ristoro «all'interno della torretta più alta del Forte - spiega Peria - la cui gestione verrà affidata tramite bando pubblico». Una delle maggiori attrazioni sarà senza dubbio il museo sull'identità della città «un percorso espositivo - spiega il sindaco - disposto su più piani e accesibile attraverso un ascensore interno per consentirne la fruizione anche da parte delle persone disabili. L'area museale sarà caratterizzata da una illuminazione a soffitto per esaltare le strutture interne del Forte e saranno esposti i reperti legati in particolare alla storia medicea della città con alcune sorprese che sveleremo una volta pronto il museo». La struttura, oltre ad essere dotata di adeguati servizi igienici, verrà attrezzata anche con una sala multimendiale pensata in particolare per le visite delle scolaresche». Ciò che segnerà una netta discontinuità tra quello che il Forte e in generale il sistema delle Fortezze è stato fino ad oggi e ciò che è destinato a diventare sarà la fruibilità di spazi e percorsi storici. «Tutti i camminamenti laterali saranno accessibili e visitabili oltre che dotati di illuminazione - spiega Peria - e la stessa cosa vale per i camminamenti coperti nella parte bassa delle Fortezze, quelli che si affacciano su via Ninci e via Marconi e che saranno per tutti una vera sorpresa. Oltre ad essere particolarmente suggestivi, anche per gli affacci sulle spiagge delle Viste e delle Ghiaie, sono realizzati in pietra rosa. Uno spettacolo da non perdere». Il recupero dei camminamenti è andato di pari passo con la rimozione di terra e detriti che hanno portato allo scoperto le architetture e anche un bastione prima non visibile. L'intero patrimonio dovrà ovviamente essere protetto, oltre che reso accessibile. Ecco perchè il Comune ha studiato una serie di cancelli e di telecamere per evitare che possa essere preso di mira da qualche male intenzionato.
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