Sicurezza
Allorigine dei disservizi anche laccorpamento su Portoferraio degli uffici di smistamento delle lettere
Poste nel caos per i tagli al personale
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Lufficio postale di via Manganaro a Portoferraio Ritardi e smarrimenti della corrispondenza, protestano i cittadini
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PORTOFERRAIO. Lettere mai recapitate, bollette che arrivano ben oltre la data di scadenza dei pagamenti, pacchi che non si trovano. Il servizio postale all'Elba è nel caos. Lo denunciano quotidianamente centinaia di cittadini costretti a subire continui disservizi o che semplicemnte non possono ricevere la posta nei tempi ordinari. E dalle proteste verbali c'è anche chi è pronto a passare ai fatti denunciando tramite esposti in procura quello che non funziona nell'organizzazione del recapito della posta di fatto rivoluzionata nel corso degli ultimi anni. I guai sembrano legati più che altro a problemi di carattere strutturale, confermati anche dalle organizzazioni sindacali. Intanto negli ultimi anni sono state drasticamente tagliate le zone (nelle quali è suddiviso il territorio) per la distribuzione. E meno zone significa meno postini e quindi tempi più lunghi per il recapito della corrispondenza. A Portoferraio delle 15 originarie ne sono rimaste 9. Solo nell'ultimo anno sono stati tagliati 4 posti di portalettere. E per chi rimane l'impegno su un territorio, vastro e articolato come quello dell'Elba, si moltiplica. A ciò si aggiunge il fatto che da tempo ci sono due zone (una a Portoferraio e l'altra a Marciana Marina) senza postino. Il lavoro in queste aree se lo suddividono gli altri portalettere, costretti a continui straordinari per riuscire a conseguare la corrispondenza. Ma non sono questi gli unici problemi. Per economizzare l'azienda ha deciso di riorganizzare il servizio di smistamento delle lettere. In pratica a Portoferraio sono state concentrate le attività di smistamento dei tre più grandi Comuni del territorio: Portoferraio, Campo nell'Elba e Capoliveri. L'enorme quantità di carta che arriva ogni giorno viene ripartita direttamente dai postini che da Portoferraio devono muoversi verso gli altri Comuni e cominciare la distribuzione. Percorsi più lunghi e quindi tempi di consegna dilatati, da quando è stato chiuso il centro di smistamento di Campo, ma anche difficoltà operative dato che ogni mattina a dividersi la posta ci sono contemporaneamente, nei locali di Portoferraio, 17 postini. Oltre tutto, fanno presente le organizzazioni sindacali, ed in particolare la Cgil, tagli e riorganizzazione del lavoro non sono andati di pari passo con una riduzione della quantità di posta da distribuire che anzi è aumentata. Nessuno però sembra volersi far carico del problema, a cominciare dai rappresentanti degli enti locali.
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