Sicurezza
GLI AMICI
Non scorderemo mai il tuo sorriso
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Alla fine di questa lunga e travagliata vicenda giudiziaria che ha coinvolto Alida ed è finita con la condanna per Felice Cantelli sentiamo il bisogno di ricordare questa meravigliosa amica. Questa storia, per la sua drammaticità, ha segnato la nostra vita e quella di molte persone che hanno avuto la fortuna di percorrere insieme a lei un tratto della loro vita. Sentiamo forte il bisogno di giustizia, non quella giudiziaria che non ci spetta, ma quella umana; troppo spesso i giornali, nell'evocare la vicenda, sono stati freddi narratori di una cronaca senza mai sentire il bisogno di manifestare un briciolo di pietosa umanità verso una giovane vita spezzata, esaltando solo la morbosità dei fatti per cercare lo scoop. Vogliamo portare la testimonianza di chi era Alida, prima di tutto una figlia amorosa e presente, una mamma attenta e affettuosa, un'amica sincera e generosa piena di attenzioni per tutti sia nella vita privata che in campo professionale; non si è mai risparmiata nell'associazionismo che l'ha vista impegnata in prima persona, come organizzatrice e come lavoratrice attiva in tante manifestazioni di volontariato del nostro paese. Ora che si è chiusa la parentesi giudiziaria ci resta un grande vuoto, se n'è andata via troppo presto privandoci della gioia quotidiana della sua vicinanza ma lasciandoci il ricordo di una bella persona: ti ricorderemo sempre pensando al tuo sorriso profondo e sincero e alla tua risata che riusciva sempre a mettere tutti di buon umore. Manuela, Stefano, Maria Teresa, Nico, Fiorenza, Franco, Emiliana, Ennio e tutti quelli che hanno voluto bene ad Alida
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