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TURISMO
Stazione e autostrada, le priorità della Cgil
Priscilla Bianchi
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SAN VINCENZO. Secondo incontro promosso dalla Provincia sul tema del turismo con associazioni economiche di categoria, operatori, amministrazioni, sindacati. «Dalla discussione - interviene Giuseppe Bartoletti, responsabile di zona Cgil - si sono rivelate una serie di problematiche da approfondire come la scelta di sviluppare il turismo sostenibile, valorizzando la qualità del territorio, che è complessivamente un valore salvaguardato». C'è poi la necessità di coniugare le tradizioni ed i prodotti locali con l'innovazione dell'offerta e della qualità dei servizi «a questo proposito - sottolinea Bartoletti - la formazione è una leva importante per sviluppare una politica dell'accoglienza e la qualità della proposta». «Ma quello che emerge con forza è tutta la tematica delle infrastrutture che possono aiutare la mobilità delle persone - dice ancora - Un territorio che lavora per consolidare l'industria del turismo, non può fare a meno di un sistema di collegamenti all'interno del proprio territorio e all'esterno; la stazione di Campiglia o è una porta di accesso ad un territorio vasto, oppure rischiamo di non intercettare una fetta di turismo consistente che si muove senza auto al seguito. Così come i collegamenti fra la Val di Cornia e le città d'arte a noi vicine, che possono essere un bacino di scambio notevole. Questo territorio ha bisogno dell'autostrada e ha bisogno di collegamenti con il porto, senza i quali non si può sviluppare l'economia». «Lo scopo di questi focus - conclude - sono di presentare un progetto complessivo alla Regione sul turismo, fatto di scelte concrete, progetti e linee di indirizzo precise per consolidare la qualità e la quantità dell'offerta turistica».
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