Finanza
Lunghe file e disagi alle Poste
Francesca Zamboni
Protestano gli anziani: pochi sportelli e complicato sistema di smistamento
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VENTURINA. Le lunghe file alle Poste di Venturina stanno creando disagi tra i cittadini. Il problema è cronico e, nonostante gli uffici postali abbiano cercato di migliorare la situazione con nuovi servizi anche on-line, il disagio rimane e secondo molti venturinesi è addirittura aumentato. Infatti da qualche anno il sistema per gestire le file è stato affidato ad un sistema elettronico che per gli anziani è un vero e proprio incubo, visto che bisogna prendere un biglietto, interpretarlo e attendere con tanta pazienza. Secondo molti anziani la difficoltà sta nella lettura del biglietto che non è soltanto numerato, ma anche corredato di lettera. Quindi non è detto che chi arriva prima sia servito subito, poiché il meccanismo si basa su un sistema di smistamento in base agli sportelli e alla lettera. Inoltre sul display compare anche il numero dello sportello e così si deve tenere d'occhio il numero della propria fila, la lettera e il numero dello sportello. Non solo, molte persone lamentano un insufficiente numero di sportelli in proporzione all'afflusso di cittadini. L'altro problema, che si presenta agli inizi del mese, è quello che tocca in prima persona i pensionati, costretti ad alzarsi la mattina presto per evitare code interminabili. Molti di loro hanno deciso di affidarsi a parenti e nipoti tramite l'istituto della delega, che spesso diventa una pratica forzata, vista l'impossibilità fisica per una persona anziana di attendere ore e ore. Altri, invece, lamentano anche il fatto di non saper utilizzare il bancomat che, se è utile per i più giovani, non lo è certo per un pensionato che deve aprire innanzitutto un conto corrente per poi destreggiarsi tra tasti e codici. Stando invece ai più giovani, trovano utile l'utilizzo del post pay per gli acquisti on line, tuttavia lamentano un cattivo funzionamento del bancomat per i pagamenti presso negozi o supermercati. C'è così cchi ha deciso di aggirare il problema, affidandosi alle tabaccherie per il pagamento delle bollette che, se dovessero essere pagate presso gli uffici postali, porterebbero via un sacco di tempo, soprattutto a lavoratori, impiegati e casalinghe. Persone, queste, che si chiedono il motivo per cui sia stato tolto l'ufficio postale alla stazione di Campiglia che, nonostante fosse piccolo, garantiva un grande smaltimento di lavoro per le poste di Venturina. L'unico momento in cui la posta vive un momento di calma è verso le una, ma se per alcuni è un vantaggio per altri è un disservizio. L'unico aspetto positivo, tra le varie lamentele rilasciate dai venturinesi, è l'idea di mettere i bollettini postali da compilare all'entrata delle poste, mentre in precedenza si era obbligati a chiedere a chi ci precedeva il permesso di poterli ritirare allo sportello, creando a volte disagi e litigi nelle file. Questo permette infatti, soprattutto per chi lavora o chi vuol fare una raccomandata, di compilare immediatamente il bollettino con calma, evitando di fare la coda e guadagnando tempo. Comunque per i più abili con il computer, c'è sempre internet con i suoi servizi on line e per i più meticolosi sarebbe anche il caso di dare una ripulita al giardino che circonda l'ufficio postale di Venturina.
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