Il Tirreno

Dovrà essere gestito da un’associazione

Un impianto polivalente Via alla gara per Sighello

Stefano Taglione
Un impianto polivalente Via alla gara per Sighello

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MARINA DI CAMPO. Nuova vita per il complesso sportivo del Sighello. Il Comune di Campo nell'Elba ha bandito una gara per affidare ad un'associazione locale la gestione degli storici impianti sportivi campesi, composti da due campi da tennis, un campo da calcetto e due spogliatoi. Era ormai qualche anno che la struttura aveva chiuso i battenti e restava abbandonata a sé stessa. Su tutto il territorio comunale per poter praticare questi sport bisognava rivolgersi agli alberghi, che solo durante la stagione estiva potevano erogare questi servizi. Fuori da questo arco temporale l'unica soluzione era dirigersi a Portoferraio o comunque fuori da Marina di Campo. Fortunatamente da giugno non sarà più così. Il bando, infatti, scade il 30 maggio e l'affidamento sarà pressoché immediato. Il Comune punta più sull'offerta qualitativa che su quella economica. L'obiettivo è rendere fruibile l'impianto 365 giorni l'anno e a fare la differenza saranno soprattutto i servizi che il concessionario metterà a disposizione della comunità. Le iniziative di carattere sociale saranno tenute particolarmente in considerazione dalla commissione giudicante, che verrà nominata per i primi di giugno. Un'offerta economica allettante accompagnata da un'offerta qualitativa insufficiente difficilmente potrebbe risultare decisiva. L'asta al rialzo parte da 3mila euro. «Quello del Sighello è un complesso storico per un paese come il nostro - dice l'assessore allo sport Andrea Giusti - e ci impegneremo per renderlo accessibile tutto l'anno. Vogliamo che sia gestito da un'associazione locale nell'interesse della collettività e che questa si autofinanzi tramite gli incassi». L'impegno del Comune c'è, visto che qualche mese fa la struttura è stata rinnovata. Sul tetto degli spogliatoi è stato installato un impianto solare termico da 700 litri che ridurrà i consumi di gasolio. L'unico intralcio, ad oggi, è rappresentato dall'erba alta e da un campo di papaveri sorto all'interno di un recinto di gioco. «Presto ce ne occuperemo - assicura Giusti - ma grazie all'impegno dell'amministrazione l'erba alta è l'unico problema da affrontare, se così si può chiamare visto che in una giornata è risolvibile».

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