Il Tirreno

Alessandro Ciummei aveva travolto con l’auto un bambino in provincia di Grosseto

Condannato per omicidio colposo

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 CALDANA. E' stato condannato a una pena di due anni e mezzo per aver travolto e ucciso con l'auto nell'estate del 2006 un bambino di quattro anni. Alessandro Ciummei, 31 anni, originario di Piombino e abitante a Caldana (Grosseto), è stato riconosciuto colpevole di omicidio colposo ed è stato invece assolto (il fatto non sussiste) dall'accusa di aver guidato in stato di alterazione psico-fisica sotto l'effetto di sostanze stupefacenti.  Il bambino era Rafael Johannes Klein e in quei giorni - l'incidente risale al 2 giugno 2006 - era in vacanza con la famiglia e insieme a un'altra famiglia tedesca, entrambi abitanti a Stoccarda, nelle campagne di Gavorrano, in un casolare situato lungo la strada delle Basse, al civico 82: il padre Jackyn, la madre Tina, la sorella di poco più grande. Proprio con loro quel pomeriggio, erano più o meno le 15, stava camminando lungo la provinciale 82.  Il piccolo Rafael aveva chiesto al padre la chiave del cancello elettrico: tutti erano dall'altra parte della strada rispetto al casolare. Quando il bimbo aveva attraversato in condizioni di apparente sicurezza, era avvenuta la tragedia. Rafael era stato trascinato per 50 metri. Era intervenuto Pegaso, il piccolo era stato portato al Misericordia: ma non c'era stato più nulla da fare. Ciummei era rimasto sotto choc. Poi anche lui era stato portato al pronto soccorso e sottoposto ad accertamenti.  Secondo l'imputazione, l'automobilista percorreva la provinciale stretta e piena di curve con una velocità di almeno 130 km all'ora, quando il limite è fissato in 90, diretto verso Caldana. E sarebbe stato sotto l'effetto di benzodiazepine e cannabinoidi, come era stato dedotto dal referto medico che lo riteneva positivo. Il giudice Compagnucci ha riconosciuto però Ciummei colpevole solo dell'eccesso di velocità che aveva causato l'incidente mortale, ritenendo le attenuanti pari alle aggravanti. Gli ha sospeso la patente di guida per 2 anni. E lo ha anche assolto perché il fatto non sussiste dalla guida sotto l'effetto di sostanze stupefacenti. Pm Pizza, difesa Luciano Giorgi. P.S.

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