Il Tirreno

Nell’incontro con i cittadini di Bandita, il sindaco Soffritti sollecita l’intervento del Consorzio per le vie vicinali

Buche e sterro, il Comune promette interventi

Francesco Rossi

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 CAMPIGLIA. Il sindaco Rossana Soffritti ha parlato con gli abitanti della zona di Bandita nel corso di un incontro tenutosi lunedì sera.  I problemi di questa zona della campagna campigliese, formata da poderi e campi sterminati, sono quelli della manutenzione e dell'asfaltatura delle strade.  Nel corso degli ultimi anni, tutte le principali vie sono state progressivamente asfaltate ed al momento solo una piccola è rimasta sterrata, quella che si trova poco dopo la curva del grande viale di Via di Bandita, che si imbocca dalla Via Aurelia.  Il sindaco Rossana Soffritti ha proposto di far effettuare il lavoro al Consorzio permanente delle vie vicinali, le cui casse sono alimentate dai contributi di coloro che dispongono di proprietà nelle vie interessate ("i contribuenti interessati", secondo il linguaggio dello Statuto).  Ma al tempo stesso, Soffritti ha anche promesso che il Comune farà la sua parte per sostenere una percentuale delle spese, come del resto è previsto nello stesso statuto del Consorzio.  Dicevamo che tra i lavori presi in considerazione ci sono anche quelli della manutenzione.  Come segnalato più volte sulle pagine de Il Tirreno, in diversi punti la strada di Via di Bandita risulta segnata da buche gigantesche nel terreno, che non è esagerato definire piccoli crateri e che possono rovinare le sospensioni dell'auto all'ignaro conducente d'auto che si dovesse trovare a passare da queste parti anche a velocità moderata.  Queste buche sono state riempite al momento in maniera approssimativa con sassi, laterizi e calcinacci, ma si tratta, come è evidente, di una soluzione provvisoria e non troppo sicura.  Lunedì sera è stato deciso di effettuare un sopralluogo sui tratti oggetto dei lavoriper conoscere l'ammontare delle spese necessarie. Poi si provvederà alla ripartizione tra il Consorzio ed il Comune e questo avverrà in una su ccessiva riunione da tenersi tra un mese.  In base alla legge n.1446 del 1918, il Comune è tenuto a partecipare alle spese del Consorzio in misura variabile, dal 20 al 50% delle spese, in base all'importanzaed al transito della strada.  

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