Sicurezza
I CONTROLLI
Ventotto guardiani per assicurare servizi di qualità
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PORTOFERRAIO. Ventotto rappresentanti di enti locali, istituzioni e categorie economiche. Perlopiù esponenti del mondo politico-amministrativo più che di quello economico. Questo il numero dei componenti del tavolo locale di coordinamento sui servizi di trasporto marittimo che sarà costituito presso la Provincia di Livorno ma con sede a Portoferraio. L'iter prevede che il protocollo venga accettato da tutti i soggetti che ne fanno parte per arrivare rapidamente alla firma e all'insediamento di questo organo di vigilanza. Ne faranno parte un rappresentante della Regione, uno per ciascuna Provincia interessata (Livorno e Grosseto) e per ciascuna Autorità portuale e marittima (Livorno, Piombino e Porto Santo Stefano). Ci sarà un rappresentante anche per ciascun Comune: Livorno, Piombino, Portoferraio, Campo, Marciana, Marciana Marina, Porto Azzurro, Capoliveri, Rio Marina, Rio Elba, Capraia, Giglio, Monte Argentario. Ed un componente delle Camere di Commercio di Livorno e Grosseto, tre per le associazioni di categoria più rappresentative dei territori interessati, un rappresentante di Cisl, uno per la Uil e uno per la Cgil oltre che un incaricato per ciascuna delle associazioni di consumatori presenti sui territori.
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