Lutto
Sabato linaugurazione, obiettivo battere il record di 70mila visitatori
La Fiera compie 40 anni
Francesco Rossi
◗
La passata edizione della Fiera mostra Gli espositori sono 250, un'altra cinquantina in attesa
3 MINUTI DI LETTURA
VENTURINA. La fiera venturinese compie quarant'anni. Sabato verrà inaugurata questa edizione speciale, che vede entrare questo appuntamento annuale nell'età matura. Alle 15 ci sarà un'inaugurazione per i rappresentanti delle istituzioni (tra gli altri, l'assessore regionale alle attività produttive Gianfranco Simoncini) e per gli ospiti, mentre il pubblico potrà aggirarsi tra i numerosi banchi a partire dalle 16 e trattenersi fino alle 24. Le novità di quest'anno? Poche sul fronte degli espositori, e questo al di là delle apparenze è un ottimo risultato, perché nonostante i venti di crisi il numero di coloro che vogliono partecipare alla "campionaria" di Venturina è sempre il più alto, cioè quello massimo viste le dimensioni dell'area fieristica: 250. Lo stesso alto, più di cinquanta, è quello delle liste di attesa e di quanti potrebbero entrare in sostituzione di un espositore che per qualsiasi ragione rinunci: già ci sono stati 3-4 cambi ed altri in teoria saranno possibili, ma solo fino all'inizio della fiera (non potendoci essere sostituzioni ad evento già in corso). Il 60% degli espositori proviene da fuori la provincia livornese e questo fa sì che il numero di persone impegnate nella fiera che risiede nella zona, tra residence ed alberghi, si aggiri sulle 500 unità, un notevole stimolo per l'economia locale in un periodo ancora pre-estivo. Capitolo novità, in proposito Luigi Lucaioli, direttore per la Sefi del settore fiere, tiene a precisare che «è vero che i prodotti offerti al pubblico possono sembrare i soliti, ma in realtà da un anno all'altro, i miglioramenti sono consistenti, per cui il livello di sofisticazione è maggiore, penso sia al settore fotovoltaico (per esempio con gli impianti odierni si può ottenere fino al 92% dell'energia irradiata dal sole, una percentuale più alta rispetto all'anno passato), ma non solo, anche ad un settore tradizionale come i mobili per la casa». Tra le piccole novità, nel settore della ristorazione, sarà operante un ristorante tipico romagnolo, mentre viene confermata la presenza delle degustazioni proposte dall'associazione culturale del Linceo, presso il cui spazio si potranno assaggiare piatti particolari innaffiati con i dovuti vini, secondo l'insegnamento delle principali scuole gastronomiche. Sul fronte più propriamente culturale, nel corso dei primi due giorni, sabato e domenica, ci sarà l'annullo filatelico di 3 francobolli per i primi quarant'anni della fiera, il che avverrà all'ingresso della manifestazione dove sarà aperto anche l'ufficio turistico. Al proposito, presso questo ufficio sarà possibile effettuare un'operazione di enorma interesse per gli abitanti del comune di Campiglia, vale a dire l'abbonamento estivo per i parcheggi del comprensorio a gestione della società dei Parchi. Un servizio importante, visto che attualmente si può fare l'abbonamento solo il venerdì dalle 10 alle 12 presso l'ufficio di Tuttocomune alla delegazione comunale di Largo della Fiera. Ci sarà spazio, lunedì 30, in un giorno in cui è atteso un calo delle visite, per uno spettacolo di intrattenimento, quello dei maggerini di Lustignano. Ma sarà l'unico. «La nostra è una scelta ben precisa - fa notare Lucaioli - ed è quella di non mischiare intrattenimento ed offerta di prodotti e finire di conseguenza per presentare al pubblico un ibrido. Si viene alla nostra campionaria per conoscere ed eventualmente acquistare beni di varia utilità e soprattutto di qualità, quelli che l'evoluzione tecnologica ha portato sul mercato e non meramente per passare un pomeriggio. Questa è la nostra filosofia ed è la nostra garanzia sia per i clienti, sia per gli espositori. Per questo abbiamo eliminato i mercatini e ci siamo limitati ad inserire solo un banco di prodotti etnici, perché era appunto di qualità». La fiera si presenta dunque in ottima forma a quarant'anni. Negli ultimi dieci il numero degli espositori è stato sempre in crescita e, come ricorda Lucaioli, se una parte dell'area non fosse occupata dalla Bic Toscana, «la nostra campionaria potrebbe ospitare fino a 350 banchi e sarebbe quindi la prima in Toscana». Il traguardo a questo punto è quello di battere il numero di visitatori raggiunto nel 2010, che è stato di 70mila.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
