Il Tirreno

A Portoferraio il convegno promosso dall’associazione Dialogo

Carcere e Costituzione violata

Carcere e Costituzione violata

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 PORTOFERRAIO. Domani a Portoferraio si parlerà di carcere, pena e rieducazione. L'associazione volontaria di giustizia Dialogo, che da anni porta avanti un'incisiva azione di volontariato nel carcere di Porto Azzurro, ha organizzato, in collaborazione con il Comune di Portoferraio, un convegno dal titolo "Articolo 27, la Costituzione violata" che si terrà dalle ore 16 alle 19 nella sala consiliare del Comune.  "La Costituzione italiana all'articolo 27 recita: le pene devono tendere alla rieducazione del condannato - si legge nel pieghevole di invito al convegno - ma la realtà delle carceri italiane oggi quale è, a partire dal lavoro e dall'istruzione, elementi cardine del processo rieducativo?" Molti gli aspetti che verranno affrontati durante il convegno, che vedrà come moderatore Nunzio Marotti. Dopo il saluto del sindaco di Portoferraio introdurrà l'incontro Licia Baldi presidente dell'associazione Dialogo. Parlerà invece di giustizia certa Claudio Messina, responsabile della San Vincenzo De Paoli. E poi si passerà a diritti e garanzie della persona con Marco Solimano, garante dei diritti della persona privata della libertà per il Comune di Livorno. Sarà affrontato anche il problema del lavoro fuori e dentro le mura, con Giuseppina Canu, dirigente dell'area rieducativa-trattamentale di Porto Azzurro che illustrerà le opportunità della legge Smuraglia, mentre Milena Briano, presidente della Coop San Giacomo descriverà il lavoro dei detenuti nella realtà elbana. L'incontro terminerà con il percorso rieducativo scolastico, su cui interverranno Maria Grazia Battaglini, preside dell'Isis Firesi e Paola Berti, preside del comprensivo di Portoferraio. A.D.

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